Buon giorno cari Parrucchierandi e buon inizio di settimana!! Oggi vi lasciamo ai consigli preziosissimi di Boss Italia! La gestione dei clienti si sa è sempre impegnativa ed è uno dei lati più importanti e rilevanti per un professionista! Buona lettura!

Se siete imprenditori dell’acconciatura e siete particolarmente sensibili ai temi della gestione, allora almeno una volta avrete valutato l’aspetto del monitoraggio della nuova clientela: quanti clienti nuovi sono entrati nel salone nell’ultima settimana/mese/trimestre e come hanno fatto a trovarvi.

 

Informazione rapidamente ottenibile con l’ausilio di un software gestionale o comunque fattibile con del lavoro in più se estrapolata “manualmente” (carta e penna).

Forse fate più fatica a chiedervi quanti sono quelli che, fino a tre mesi fa, erano vostri clienti più o meno abituali ed ora non passano più. Per farla breve: quanti clienti il salone ha potenzialmente perso nell’ultimo mese/trimestre/anno. Dare una risposta a questa domanda è complicato, potrebbe non piacere o forse “solo” non si sa come ottenerla. Perciò: quanti clienti persi? Non si dice!

Invece è importante sapere sia quanti clienti non passano più e da quanto tempo sia quelli che, nuovi in un certo periodo, non sono poi tornati nel periodo successivo.

Perché è così importante? Perché dobbiamo fare come il “buon pastore”: nessuna “pecorella” dev’essere abbandonata lungo la strada!

Perché i clienti nuovi sono sempre nuova linfa per il salone, ma quelli acquisiti non devono lasciarci. Bisogna rimettersi in gioco ogni giorno, chiedersi se abbiamo smesso di fare qualcosa, se in quel periodo abbiamo cambiato o inserito collaboratori, se abbiamo modificato la proposta di servizi o prodotti, motivi per i quali i clienti possono aver deciso di provare esperienze diverse dal vostro salone.

Difficile sapere da quanto tempo un cliente non passa da voi se non registrate l’informazione legata alla sua ultima visita e ancor più difficile sarà contattarlo per proporgli un nuovo servizio che ben si accompagna alle sue consuetudini.

Potrebbe essere che la vostra considerazione sia “Figurati se ho tempo di scrivere per ogni cliente quando è venuto, cosa ha fatto, cosa ha comprato!”. E invece dovrebbe essere “Come posso ottenere facilmente questo dato?”.

Pensate inoltre a cosa sapete dei vostri clienti, oltre al loro nome intendo (ma lo sapete proprio di tutti?). Provate ad immaginare una vostra cliente sulla sessantina che, dopo aver fatto la sua piega settimanale, paga, saluta e se ne va. E voi, ogni volta, la lasciate andare via così. Magari ha figlie, nipoti, amiche o colleghe, forse lei ve ne ha parlato decine di volte. E voi non avete mai fatto in modo di invitarle a provare la vostra professionalità.

A volte si perdono o si ignorano molte informazioni utili alla fidelizzazione dei clienti ed all’incremento del loro numero o frequenza in salone, solo perché non si hanno gli strumenti giusti per gestirle.

Provate con una card elettronica. La cliente viene riconosciuta al suo ingresso in salone, alla card è collegato un pre-pagato (la cliente è settimanale e vi ha pagato in anticipo le prossime 10 pieghe!), con essa la signora potrà accumulare valore spendibile da voi ad ogni spesa che effettua e per questo motivo ha convinto la figlia a venire da voi con lei, perché l’accumulo potrà essere fatto su un’unica card. Per il fatto che la signora ha invitato la figlia ha ottenuto uno sconto sul suo prossimo trattamento a scelta e la figlia altrettanto. Anche la figlia avrà una vostra card e con essa potrete riconoscerla all’ingresso in salone e raccogliere tutti i dati che vi servono, compreso sapere che ha un marito tanto bisognoso di uno shampoo specifico.

Sappiate che, dal punto di vista gestionale, il conto al cliente è il momento cruciale della raccolta delle informazioni che lo riguardano.

Ne convengo che manualmente è a dir poco improbabile che queste informazioni vengano immagazzinate e soprattutto gestite. Ma pensate di avere a disposizione un software gestionale che, con 3 click, si occupa di farlo per voi: nome del cliente, ha fatto “cosa” (servizio) con “chi” (collaboratore). Al resto ci pensa lui.

Che bel vantaggio e soddisfazione poter recuperare un cliente che non passava da 3 mesi solo perché lo avete informato via sms che avete introdotto il servizio che desiderava tanto! E non avrete più nulla da nascondervi!

 

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