Buongiorno Parrucchierandi e buona domenica! Si è tenuta dal 21 al 23 gennaio a Bari la tre giorni per la formazione dei professionisti del settore hair&beauty. 230 acconciatori e barbieri sono tornati sui banchi di scuola per affrontare il percorso che li porta ad evolvere la figura professionale da ‘artigiani’ ad ‘imprenditori della bellezza’. La ricetta per superare la crisi? Incrementare la cultura imprenditoriale, questo il concetto chiave emerso duranti gli incontri.
La volontà di affiancare alle competenze tecniche e creative quelle manageriali e imprenditoriali è la  risposta al trend ‘stagnante’ in cui riversano da anni i saloni di parrucchieri e barbieri a Bari e in tutta la Puglia: secondo il registro delle imprese, infatti, gli esercizi del capoluogo sono calati dello 0,3% negli ultimi cinque anni e dello 0,6% in tutta la Regione. UnionCamere evidenzia una situazione di forte stagnazione non solo in Puglia, ma anche in tutta la Penisola. In Italia, infatti, sono 102.841 le imprese del settore hair&beauty registrate nel 2017 contro le 103.092 imprese del 2012 (-0,2%).
Secondo le associazioni di categoria, una spinta alla ripresa può arrivare dalla formazione e nello specifico da una formazione non solo tecnica (taglio e colore) ma orientata soprattutto al marketing, alla comunicazione e all’economia.
 “Oggi è necessario porre sullo stesso piano le capacità imprenditoriali e le competenze tecniche di un taglio, un colore, una piega o un trattamento. Finito il tempo del ‘tutto per tutti’, oggi è necessario avere una differenza forte, ovvero una specializzazione; bisogna poi essere bravi a comunicarla, sia internamente sia esternamente, occorre definire e attirare la clientela in target, ed infine occorre gestire il team e il salone con attitudine e capacità imprenditoriali”. Parola di Lelio “lele” Canavero, trainer di impresa specializzato in hair&beauty, da oltre vent’anni al fianco di migliaia di acconciatori, che ha portato anche a Bari il suo programma “Imprenditori della Bellezza”.
Questa tre giorni di formazione di imprenditoria è un vero e proprio “coaching” teorico e pratico, il cui obiettivo è mettere il parrucchiere in condizione di evolvere da artigiano in imprenditore.  Tra chi ha già intrapreso con successo questo percorso, c’è Gianni Panza, con il suo salone Barbus di Bari, acronimo di ‘barbieri per businessmen’. “Ciò che facciamo è piuttosto chiaro – spiega Gianni -. Nel mio salone entrano uomini determinati non solo nel lavoro, ma anche nella scelta stilistica del loro aspetto e soprattutto nel piacere di portare un taglio e una barba in linea con la loro immagine professionale. Barbus si rivolge a uomini d’affari, a tutti quegli imprenditori che colgono l’occasione di prendersi cura della propria immagine sviluppando relazioni e creando progetti. Abbiamo scelto con cura il profilo di clienti che vogliamo servire e in pochissimi mesi abbiamo acquisito 952 nuovi clienti, perfettamente conformi con la nostra linea operativa”.Nel 2017 sono stati più di 1.000 i parrucchieri italiani che hanno aderito al percorso di evoluzione in ‘imprenditori della bellezza’ di Lelio “lele” Canavero. Oltre 5 mila negli ultimi sei anni. Oltre il 20% di chi frequenta la formazione di Canavero ha duplicato o triplicato il fatturato, metà di loro presentano incrementi a doppia cifra (media superiore al 22%); in alcuni casi i saloni sono passati da 3 a 8 dipendenti, gli scontrini medi sono cresciuti di 11 euro in meno di un anno e ogni mese i clienti sono spesso raddoppiati, senza contare che di pari passo è stato anche il tasso di fidelizzazione.  Insomma… Costa state aspettando??
                   

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