A Villa Gandolfi di Codogno, sabato 9 aprile, il debutto letterario di Anna Josè Buttafava, appassionata parrucchiera e imprenditrice da sempre impegnata a sostenere i valori della sua professione.

      
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Se c’è un’affermazione troppo facile, nella realtà di oggi, è che il successo sia questione di fortuna, o di conoscenze mirate e non sempre oneste. Per dimostrare il contrario, occorre la forza di un’esperienza concreta, di un impegno condotto con passione lungo tutta la propria vita. È questa volontà che fa del libro autobiografico “Davanti alla porta rossa” di Anna Josè Buttafava una testimonianza autentica, scritta anche e soprattutto “per i giovani, perché comprendano che tutto ha un prezzo e che per avere bisogna saper dare”. 

 

Naturalmente occorrono anche la capacità di credere nel proprio talento, e di una personalità originale che  sappia oltrepassare i limiti imposti dalle circostanze o dal senso comune. 

È avvenuta così la crescita di Anna, dal giorno in cui varcò per la prima volta la mitica “porta rossa” del salone di Elizabeth Arden a Milano, proiettandosi sempre più in una dimensione di bellezza tutt’altro che frivola.

Se infatti lo studio e la creatività hanno fatto di Anna una ricercata professionista, da più di vent’anni presente nel backstage di Miss Italia, ma anche del Festival di Sanremo, e di numerosi défilé di moda, soprattutto nel settore delle spose, in lei è sempre stata fortissima la convinzione del valore di un lavoro di squadra, di un confronto che permetta di valorizzarsi a vicenda. Un valore sostenuto con entusiasmo nei suoi 3 saloni  di Codogno, Casalpusterlengo e Lodi, alla guida di uno staff di 30 collaboratori, ma anche all’interno della cooperativa Art Hair Studios, di cui Anna è stata a lungo componente del Consiglio d’amministrazione.

Lo stesso senso di responsabilità e di passione artigianale l’ha condotta inoltre  al ruolo di Presidente del gruppo Donne Impresa della Confartigianato della Provincia di Lodi.

Potrebbe sembrare un cammino dettato dalla pura ambizione, ma, come dimostra la storia raccontata nel libro (illustrato da lei stessa) costellata di traguardi ed emozioni importanti, ma anche di  difficoltà ed episodi semplici e quotidiani come la vita di tutti, l’autrice si dimostra capace di sorprendere con il suo spirito, la sua incessante curiosità, la voglia di cimentarsi con l’entusiasmo degli inizi, nonché con l’immediatezza narrativa, frutto anch’essa di una passione per la lettura coltivata da sempre, sapendo che ogni salto di qualità richiede studio e umiltà di imparare.

E infine, con la generosità che la contraddistingue ancora una volta, destinando il ricavato del volume a un progetto di solidarietà alle madri in difficoltà promosso dal Movimento per la Vita di Lodi.


Davanti alla Porta Rossa:

presentazione dell’autrice, sabato 9 aprile alle 18

presso Villa Gandolfi, via Garibaldi, 40 – Codogno

Interventi di Vittorio Boselli (Segretario Confartigianato prov. Lodi) e Francesco Dionigi (Giornalista)

Lettura di Vanny Rossi

Moderatore Claudio Bianchessi (Confartigianato)

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