L’abusivismo per i professionisti della bellezza è sicuramente un problema! Ma non può essere una scusa per arrendersi.Dovrebbe essere uno stimolo per distinguersi in quanto a qualità e professionalità. Il nostro è uno dei settori più vivaci, con un turn over altissimo ma anche uno di quelli in cui la piaga dell’abusivismo è più diffusa. 

 Si stima che rappresenti circa l’8 per cento delle imprese totali! Abusivi sono coloro che praticano la professione all’interno delle quattro mura domestiche (in nero) ma anche chi nella sua attività non rispetta tutte le prescrizioni di legge, come quelle legate all’igiene. Le aziende che cercano di rimanere sul mercato agendo sui prezzi hanno vita breve, non superano i 3 anni. Ma l’abusivismo non può diventare una scusa per non progredire e innovare. Dalle varie analisi effettuate sul problema emerge che sulla scelta del cliente il costo incide solo per il 6%. È fondamentale dunque agire sulla qualità e sulla tipologia di esperienza che vogliamo offrire ai nostri utenti. Quindi…qualità, qualità e ancora qualità!

E voi cosa ne pensate, siete d’accordo? Diteci la vostra cliccando qui!

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