Il 14 maggio sarà un data chiave in termini di restrizioni dovute al Covid 19 e, da lí alle settimane successive, potrebbero esserci delle svolte significative.

Innanzi tutto dovrebbe cadere l’obbligo di isolamento per chi rientra dall’estero (anche perché altrimenti non avrebbe senso aprire ai turisti), il coprifuoco potrebbe slittare di due ore (per poi venire eliminato intorno al 21giugno), i centri commerciali potrebbero riaprire nei weekend dal 22maggio… insomma, si inizia a intravedere un briciolo di ritorno alla normalità ma tutto dipende dalla fatidica curva epidemiologica.

Un settore che ai parrucchieri interessa particolarmente è quello dei matrimoni, altro business importante andato perso quasi del tutto nell’ultimo anno. Gli organizzatori di eventi, infatti, hanno ottenuto il via libera della Conferenza delle Regioni e chiedono al governo di autorizzare i festeggiamenti dopo il parere favorevole del Cts. Il protocollo ricalca infatti le regole già previste all’interno dei ristoranti e non esclude — in caso di un numero alto di invitati — la partecipazione con la certificazione verde. Precauzione che potrebbe convincere l’esecutivo a consentire questo tipo di feste già dal 15 giugno o al massimo dal 1° luglio, quando potranno ripartire fiere e convegni.

Dalla metà di maggio riaprono le piscine all’aperto e dal primo giugno si potrà tornare in palestra e si potrà stare nei locali anche al chiuso, ma sempre seduti al tavolo e indossando la mascherina quando non si mangia o beve.

Le Regioni, infine, chiedono a gran voce di modificare i criteri di valutazione per rimanere in fascia gialla e in questo modo già venerdì tutta Italia potrebbe essere gialla…. Dai, dai che manca poco!!!!

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