Vi abbiamo già parlato QUI del futuristico Amazon Salon che ha aperto i battenti a Londra, a Shoreditch, 19 Brushfield Street.
Quello che ancora non sapevamo è che sarà proprio una parrucchiera e imprenditrice italiana a gestirlo.

Stiamo parlando di Elena Lavagni, italiana di Grosseto a Londra da 30 anni che fornirà i servizi di cura e styling dei capelli presso Amazon Salon. Elena è anche proprietaria di Neville Hair & Beauty, un salone indipendente con sede a Belgravia da più di 20 anni. Elena e il suo team hanno fornito servizi per i capelli per la settimana della moda di Parigi e il Festival di Cannes, e sono rinomati per i capelli all’avanguardia e i trattamenti di bellezza.

Ma andiamo un po’ nel dettaglio di questo super salone. La cosa che ci ha colpito di più, e di cui si sta parlando moltissimo, è la possibilità di vedersi preventivamente come vorremmo che il parrucchiere ci acconciasse. Questo grazie alla realtà aumentata che, come spiega Elena, permetterà alle clienti di vedere in anticipo che aspetto avranno con ogni tipo di pettinatura.

Amazon ha creato il parrucchiere del futuro”, racconta Elena Lavagni “ha utilizzato una tecnologia preesistente e ha messo il cliente al centro del business. Non tutti i capelli sono uguali e non tutti richiedono gli stessi prodotti. Grazie alla tecnologia, posso scegliere il prodotto più adatto a me, lo compro con il cellulare utilizzando il QR code e me lo ritrovo a casa il giorno dopo”.

La realtà aumentata permette al cliente di vedersi con i capelli di un altro colore. “Curiosamente una tecnologia che viene richiesta più dagli uomini o da signore di una certa età”, spiega ancora Lavagni. “Probabilmente perché sono persone con più paura di osare. Le donne più giovani si buttano di più”. La clientela è varia e, nonostante la zona, di età molto diverse. “Abbiamo fatto capelli blu e rosa, ma alla fine è il chelsea blowdry quello che viene richiesto di più”. Inoltre, cosa non da poco, i prezzi non sono proibitivi, ma medi, in linea con la zona.

Insomma, è arrivato il momento di dire addio alla cliente che entra con in mano la foto della star di turno chiedendo di essere pettinata allo stesso modo, ora è possibile provare in diretta e velocemente qualunque look.

Elena spiega anche come nel salone lavorini ben sette parrucchieri di tutte le nazionalità, cosa che rispecchia perfettamente la clientela di Shoreditch. Questo perché quello che conta è la passione e non la provenienza o il gender. “Quello del parrucchiere è un lavoro faticoso, con un training lungo e orari difficili. Il cliente ti affida il suo aspetto. Ci devi mettere passione, ma alla fine il sorriso di soddisfazione di un cliente contento è la miglior ricompensa”. Conclude Elena.

Se il primo dubbio che vi viene leggendo queste notizie riguarda la vostra privacy, non temete, in quanto il nostro account di Amazon sa già tutto di noi!

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