Buongiorno Parrucchierandi! Eccoci al nostro consueto appuntamento con Barberia Italiana che oggi ci parla di costi! Buona lettura.

Un leader è una persona che ha successo, questo senza dubbio, ma di fatto è colui che fa vedere agli altri cosa fare, e non si limita a dirlo.

 

All’interno di ogni negozio c’è sempre un capo, colui che si assume responsabilità, e che spesso deve trovare soluzioni e mettere pezze a problematiche quotidiane.

Ecco di seguito alcune riflessioni su tre diversi piani che un vero titolare d’azienda deve considerare, e da buon Leader saper gestire.

PERCHÉ SI HA SUCCESSO?

Arrivare al successo, è di certo un percorso lungo e difficile e credo che la vita stessa lo palesi a chiunque si approccia a un lavoro come quello che giornalmente un professionista affronta.

Ebbene sì, alla faccia di chi sostiene che il barbiere o il parrucchiere sia tutto “pettegolezzi”, “frivolezza” e “pettinare le bambole” posso dire che si sbaglia di grosso!

Tralasciando tutto il sommerso che il mondo formazione prevede nella crescita di un professionista, il nostro pubblico non ha di certo consapevolezza del riscontro psicologico, organizzativo, gestionale che un titolare d’azienda deve riuscire a contemplare, dal momento in cui inizia un attività, a quello che ne prevederà la fine carriera un domani; insomma, un’introspettiva a 360 gradi, degna di un super eroe.

Si, il barbiere o il parrucchiere spesso è un super eroe, perché si ritrova ad aprire un negozio senza la consapevolezza di tutto ciò che vi è dietro, e spesso è spaesato per la difficoltà che si constata nel reperire informazioni che facilitino questo; ma, nonostante ciò, riesce a far fronte a livelli di crisi incredibili, uscendone vincente, ma affaticato.

Ovviamente parlo a nome della mia esperienza, visto che quando aprii il mio primo salone, ben 14 anni fa, mi ritrovai ad ignorare tutto ciò che vi fosse dietro!

In questo articolo vorrei far ben ordine nella mente di chi si approccia a una nuova apertura, ma anche a chi ha voglia di rivalutare la propria rivoluzionandola.

In questo articolo troverai il primo consiglio su tutto ciò di cui si ha bisogno come bagaglio informativo, e utili consigli per rendergli più facile il lavoro da “business-man” e risparmiare delle atroci perdite di tempo e fallimenti evitabili.

COSTO DEL LAVORO

Break even point”, come dicono gli “espertoni” americani, è quel punto esatto nel quale, gli utili coprono le spese di apertura dell’esercizio, spiegato più semplice, quanto devi erogare come fatturato/servizio, per coprire quello che ti costa esattamente ogni giorno tenere aperto il salone.

Questa consapevolezza è importantissima, per aver ben chiaro quanto è un eventuale potere d’investimento, quanto puoi acquistare, in assunzioni del personale, in migliorie e investimento in nuovi prodotti per esempio.

Saper quanto si deve ottenere come budget giornaliero, per essere in “attivo” con il nostro negozio, è un dato importantissimo che ci permette di riuscire a muoverci nelle scelte future con disinvoltura e meno paure.

Come fare a ottenere un dato chiaro e semplice? È facile.

Il mio consiglio è di avvalersi dell’aiuto di quella figura indispensabile, croce-delizia, di ogni attività commerciale, ovvero il commercialista.

  1. Calcola i giorni d’apertura annuale.

  2. Calcola quanto hai di spese fisse, per esempio affitto, stipendi, F24, acquisti merce e contratti vari che rientrano nella periodicità a scadenze fissa, in questa fase contemplo anche le utenze acqua-luce-gas-telefonia. Se non hai conoscenza di alcuni costi che non hai ancora prodotto li puoi facilmente ipotizzare analizzando i costi dell’anno precedente.

Questa cosa ti verrà facile se hai un “registro” di entrate e uscite mensili. Una specie di quadernetto nel quale puoi annotare tutto ciò che spendi quotidianamente. Questo quadernetto è chiamato “prima nota” e ti aiuta a monitorare esattamente le spese che hai. Dividi tutta la somma delle tue spese annue per i giorni lavorativi, la cifra che otterrai è esattamente quanto la tua azienda ha bisogno di incassare per mantenersi.

A proposito, ti dai uno stipendio? Non dimenticare di farlo.

  1. Monitorizza gli acquisti, aver consapevolezza di quanto puoi permetterti di acquistare ti eviterà di cadere in trappole e debiti troppo pesanti da esaudire. Investi in prodotti che ti diano la possibilità di creare servizi, e soluzioni nuove, mentre cerca di investire il giusto nella rivendita che, spesso viene considerata fonte di puro guadagno, ma che ha un costo d’acquisto alto, e non permette grossi ricarichi.

Ricorda, rivendere non è la nostra prima mansione, la rivendita del salone deve essere un servizio aggiunto, che aumenta la soddisfazione del cliente, lo fidelizza e fa in modo che quest’ultimo possa sentirsi supportato da prodotti efficienti , come quelli usati nel salone, anche nel suo fai-da-te quotidiano.

  1. il tuo break even point è ottenuto, ora, crea un modo per poter incassare di più ogni giorno di apertura.

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