Buongiorno Cari Parrucchierandi!! Oggi è mercoledì e noi puntuali come ogni settimana abbiamo pronto il settimanale di Barberia italiana! Proseguiamo con il discorso iniziato la settimana scorsa; le cose da non dire mai ai proprio clienti.

Buona lettura!!

Ciao e Bentornato con noi, oggi andremo ad affrontare la seconda ed ultima parte, con dei consigli su cosa ASSOLUTAMENTE NON DIRE AL TUO CLIENTE.

Non adoro ascoltare tutti i tuoi problemi di cuore

L’uomo innamorato, quello con la ragazza da corteggiare e l’amante orgoglioso, sono i clienti migliori.

Chi non spenderebbe di più se avesse anche solo una chance per conquistare il proprio amato?

Ecco, ora lo sai anche tu, tutti gli uomini che hanno una ragazza da corteggiare, che sia la stessa moglie, amante, fidanzata o ancora da conquistare, sono quelli più inclini a spendere per farsi belli ed apparire belli, perché ognuno di noi ha all’interno una mente che costruisce a prescindere una bella storia, sia che vada bene o male, che vede noi stessi sempre al top della bellezza.

Quindi, so che non ti interessa molto delle relazioni del tuo cliente, ma se è lui a volertene parlare, ascolta bene, perché ti darà li elementi giusti per potergli far acquistare quel servizio o prodotto in più che sennò non gli avresti mai proposto.

Il salone non è uno studio di psicoterapia, ma…

Se il barbiere fosse psicoterapeuta, aumenterebbe di certo e con poco costo, il benessere del proprio cliente, che ritornerebbe più volentieri.

Per questo studio psicologia, leggo libri di psicologia, sulle dipendenze idealistiche e psicologiche.

Amo far star bene i miei clienti e soprattutto amo, essere per loro un riferimento, un’esperta, con la quale poter parlare di tutto. Una vera signora e padrona di casa sa reggere qualsiasi conversazione e destreggiarsi in ogni situazione, non vedo perché non lo possa fare anche un Barbiere!

Smettila di arrivare in ritardo

Il cliente ha sempre ragione, ma un appuntamento saltato è uguale a un cassetto più vuoto.

La bilancia però deve essere fatta pendere verso la direzione che più ci conviene, quindi, vale di più un cliente accontentato nonostante il ritardo o un cliente scontento perché anche se puntuale, ha dovuto aspettare per ritardi altrui?

Qui non c’è giusto o sbagliato, la soluzione sta nel valutare ogni situazione e far ciò che più ci conviene, in base alla vendita che il cliente in questione ci farebbe e al livello di fedeltà del cliente.

Smettila di venire senza appuntamento

L’appuntamento ci permette di gestire la problematica organizzativa, e incastrare i lavori perfettamente in modo da rendere il lavoro al massimo “performante” e al massimo della resa.

Di certo, la soluzione di non avere un appuntamento, per alcuni clienti è l’unica.

Di fatti alcune categorie specifiche che frequentano il salone, non riescono proprio a rispettare l’appuntamento. Questo è un problema solo se essi non sono disposti ad aspettare e ad accettare un inserimento nel salone con la dovuta priorità del caso. Anche qui va valutato se il gioco vale la candela, ma spesso, un cliente in più è uguale a più incasso.

Smettila di inviare sms per prendere appuntamento

Oramai la tecnologia va a un passo velocissimo. Il valore aggiunto però è qualcosa che ci aiuta a mantenere un erogazione pregiata e mirata. L’appuntamento è qualcosa di atteso, di bello e di sicuro.

L’sms o il messaggio su facebook piuttosto che su Whatsapp, che è tanto di moda, non è più qualcosa di raro, vedo prendere sempre più usanza questo modo; ma va arginato!

Difatti è fonte di rimandi, appuntamenti mancati e incomprensioni che possono creare grossi problemi nel piano organizzativo. Attenzione. La telefonata ha, a livello percettivo, un valore grande e serio.

Che bello, hai portato i bambini con te!

I bambini, sono appunto bambini. Sta nel genitore il buon senso di riuscire a piazzare i bambini in un luogo più consono alle loro esigenze, se non un salone noioso e scomodo senza spazi per giocare.

Qui dipende da che target è il tuo cliente, se sono tutti papà, forse è meglio che risolvi il problema attrezzando una piccola area ricreativa. Un po’ quello che ha fatto Ikea negli ultimi anni, perché un genitore rilassato è un cliente propenso alla vendita.

Abbiamo finito! Sì, siamo stati un po’ più veloci di quanto pensavi, sappi che lo abbiamo fatto perché vogliamo che sia tu, riflettendo sugli spunti settimanali che ti diamo, a farci domande su come migliorare la tua situazione o su come migliorare una determinata cosa. Quindi, commenta per ogni tuo dubbio!

Anche per oggi ti lasciamo al tuo lavoro, ma ricordati che OGNI MERCOLEDI’ saremo qui con un nuovo articolo con altre novità per te!

Se vuoi qualche spunto, visita anche il nostro sito web www.barberiaitaliana.it oppure seguici sui Social, ti basterà cercare Barberia Italiana.

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