Buongiorno Cari Parrucchierandi e buon inizio di settimana. Vogliamo inizare col botto e dopo breve periodo di pausa sono tornanti i nostri amici di Barberia Italiana. Prondi per dispensarci nuovissimi consigli! Buona lettura!

Ciao e benvenuto, oggi affrontiamo quello che è diventato un grande problema per tutti, la sterilizzazione del Pennello da Barba. Oggi faremo un’intro e troverai le prime info utili, ma non dimenticarti che settimana prossima concluderemo con altre info indispensabili per te!

Il pennello da barba è un accessorio estremamente intimo, di fatti quest’ultimo serve proprio per l’applicazione dei saponi da barba sul viso. Viso che presenta mucose e pelli sensibili, ma spesso soggetto a micro traumi dovuti alla rasatura quotidiana. Questo è ben chiaro nella mente del barbiere , che ogni giorno effettua rasature e definizioni della barba.

Una delle domande più spontanee che nascono nella mente del cliente è:

Sta usando lo stesso pennello sul mio viso con il quale ha appena montato la saponata al cliente precedente”

Queste affermazioni che, spesso non vengono comunicate dal cliente al proprio barbiere sono uno degli incentivi che portano il nostro cliente a scegliere una rasatura fai da te e casalinga, proprio per evitare di incorrere in situazioni sgradevoli.

 

Vediamo assieme quanto c’è di vero nelle leggende metropolitane che spesso nascono all’interno dei blog dedicati alla rasatura, e dalle preoccupazioni che i Barbieri nutrono quando si inizia a parlare di sicurezza e igiene nell’ambiente del lavoro.

 

Il pennello da barba può essere suddiviso in due categorie;

– Pennelli pregiati

– Pennelli da uso comune

 

Spesso il pennello comunemente usato dai barbieri all’interno delle loro barbierie è il pennello in pelo di maiale.Mentre troviamo svariate tipologie di pelo di tasso più o meno pregiato nel pennello da toiletta.Appunto a questo proposito sarà doveroso prolungare la spiegazione sulle diverse tipologie di pelo di tasso.

Per il pennello di maiale, o comunque per qualsiasi tipologia di pennello da barba utilizzato nei negozi con il pubblico, sia questo pregiato o no, quelle che sono le regole di igiene non cambiano.

Premettendo che sono tutte leggende metropolitane quando si inizia a pensare e sostenere che un pennello da barba possa trasmettere particolari malattie da un cliente all’altro, è importante salvaguardare la pulizia del pennello in modo da non rovinarne il pelo.

Ci sentiamo in dovere però di differenziare il maiale dal tasso proprio perché presenta una particolarità molto importante. Il tasso è più fragile e di certo molto meno incline ad olezzi come il pennello in maiale.Quest’ultimo di fatti appena aperto e appena bagnato sprigiona sempre un umore fastidioso, provare per credere, cosa che di certo al cliente non piace.

Diciamo che abbiamo un solo modo per poter far perdere al nostro pennello di maiale questo odore mefistofelico ed è la strategia di lasciarlo per una notte in bagna nell’acqua calda e sapone neutro.

Tutto il resto

  • Disinfettanti

  • Shampoo

  • Prodotti profumati e chimici

rischiano non solo di rovinarne il pelo, ma anche di romperne l’eventuale base che tiene unito i peli al manico .

Questa piccola premessa vale anche , ma sopratutto per il pennello di tasso, che essendo pregiato sovente presenta manici in radica e materiali ancor più preziosi che potrebbero rovinarsi al contatto con materiale disinfettante e chimico,

questa strategia è del tutto efficace con il pennello appena aperto, ma eccoti la verità che tanto attendevi, e la risposta alla fatidica domanda?

COME STERILIZZARE E RENDERE SICURO UN PENNELLO DA BARBA?”

La risposta è

NON E’ POSSIBILE FARLO AL 100%

Senza rovinarne il pelo, per lo meno. Spesso molti microbi e microorganismi sono resistenti a diversi disinfettanti e bisognerebbe utilizzare alto-clavi o forni caldi che distruggerebbero bruciando il pelo stesso, ma anche vero che questi microorganismi non saranno mai presenti in una quantità rischiosa per il nostro cliente.

 

Detto ciò l’unica soluzione, che devo anche ammettere la più gradevole è di fornire un pennello per ogni nostro cliente abituale in modo di garantire un igiene e una professionalità degne dei barbieri inizi 900′.

Se pensi che questa soluzione sia troppo dispendiosa, cosa che non condivido visto i prezzi economici di molti pennelli, lascia stare particolari intrugli di bicarbonato e saponi strani, come spesso ho visto fare, ma affidati al caro vecchio fornetto a secco, lo stesso che usi per sterilizzare i pettini e le forbici.

 

Ad ogni modo, eccoti una piccolissima ricettina che può servirti per la pulizia sicura del tuo pennello da barba in pelo di maiale :

150 ml di acqua tiepida

30 g di sapone neutro ( anche shampoo delicato per bambini, meglio se bio e senza profumanti )

qualche goccia di olio di Neem si tratta di una pianta appartenente allatradizione ayurvedica,

impiegata da millenni per la sua attività antibiotica, antibatterica, antinfiammatoria e

antiparassitaria.

Fallo ogni giorno , alla sera, in modo da poter tutelare al massimo l’igiene dei tuoi attrezzi, e se hai poi la possibilità, per una più approfondita cura, passa il pennello asciutto 10 minuti sotto la lampada del fornetto secco, obbligatorio in ogni negozio.

 

Per altre curiosità, seguici nel prossimo articolo, pennelli silver tip e manutenzione.

Anche per oggi, dopo averti dato qualche idea su come migliorare, ti lasciamo al tuo lavoro, ma ricordati che, esclusa questa settimana, OGNI MERCOLEDI’ siamo qui su parrucchierando, ed in particolare il prossimo, saremo qui con il continuo di questo articolo e con altre novità per te!

Se vuoi qualche spunto, visita anche il nostro sito web www.barberiaitaliana.it oppure seguici sui Social, ti basterà cercare Barberia Italiana.

Commenti