È di pochi giorni fa la conferma dell’iniziativa “cashback di Natale”, che permetterà di ottenere un rimborso fino a 150 euro su determinate tipologie di acquisti, tra cui anche le spese effettuate dal parrucchiere, nei saloni di bellezza e nei centri estetici, ma ad alcune condizioni.
Ma come funziona? Per prima cosa bisogna scaricare la famosa app IO (che dovrebbe aver risolto i problemi di registrazioni riscontrati da molti utenti) dal proprio smartphone, a cui registrarsi tramite Spid o Carta d’identità elettronica (Cie), e registrare i dati della propria carta di credito, debito o prepagata… insomma, registrare la carta con cui vorreste effettuare le spese.
L’iniziativa è valida sugli acquisti effettuati entro il 31 dicembre e comprende, oltre a bar, negozi, ristoranti ecc., anche i servizi del parrucchiere.

Perché ve la segnaliamo? Perché, comunque, potrebbe essere un incentivo in più per spingere le clienti a recarsi in salone e, dato che ancora non tutti lo sanno, il passo successivo potrebbe essere informare le vostre clienti di questa possibilità. A fronte di un trattamento qualsiasi e di qualunque importo, infatti, verrà corrisposto un rimborso pari al 10%. Tutto quello che dovrete fare sarà essere muniti di un dispositivo di accettazione di carte e app di pagamento, visto che requisito essenziale è l’utilizzo non dei contanti ma di modalità tracciabili. Vi abbiamo già parlato, in passato, dell’importanza di avere un pos in salone e se ve lo siete perso cliccate QUI.

Non valgono, per il raggiungimento della soglia minima utile per il rimborso, gli acquisti online, ma solo quelli effettuati nei punti vendita e non c’è un importo minimo di spesa ma valgono anche i piccoli acquisti. L’unico vincolo, però, è che il rimborso massimo su singola transazione è sempre 15 euro, anche su un acquisto di importo superiore ai 150 euro. Per ottenere il rimborso è necessario effettuare un minimo di 10 pagamenti entro il 31 dicembre e il rimborso verrà corrisposto tramite bonifico, sull’ Iban comunicato in fase di registrazione, nei primi mesi del 2021.

L’iniziativa Cashback di Natale proseguirà ma con criteri leggermente diversi, da quelli di questa fase sperimentale.

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