Sta facendo velocemente il giro del web la vicenda di un salone della catena Great Clips in Missouri, negli Stati Uniti, che avrebbe esposto al rischio contagio a Covid 19 oltre 150 clienti.
I responsabili, in realtà, sarebbero due dipendenti che, non curanti dei sintomi del virus, si sono presentati ugualmente sul luogo di lavoro pensando che guanti e mascherina sarebbero bastati a impedire il contagio.

Dopo qualche giorno i sintomi erano talmente evidenti che non si potevano più nascondere e sono stati sottoposti al tampone che è risultato positivo. Come prevedibile in pochi giorni si è scatenato il panico e, naturalmente, il salone è stato chiuso per una sanificazione approfondita.

Un atteggiamento superficiale che in molti casi si paga a caro prezzo, tanto che si può tradurre in azioni legali per omicidio colposo.

Per fortuna, come da normative, il salone ha tenuto ben tracciati gli appuntamenti ed è stato così possibile avvisare i 150 clienti a rischio che ora sono in quarantena e in attesa di sottoporsi al test.

Era inevitabile che la riapertura delle attività avrebbe portato problematiche simili ma, in questo caso, è davvero solo il buon senso delle persone che può fare la differenza

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