Cosmetica Italia conferma anche quest’anno la propria presenza a Cosmoprof Asia, presso l’Hong Kong Convention and Exhibition Centre.

Quest’edizione segna il traguardo dei 20 anni per la kermesse, seconda al mondo dopo Cosmoprof Worldwide Bologna, ribadendone il ruolo di piattaforma privilegiata per il business nell’area asiatica con una superficie espositiva di oltre 84.000 mq e 2.502 espositori provenienti da 45 Paesi del  mondo. Negli anni, Cosmoprof Asia si è affermato quale appuntamento irrinunciabile nel calendario degli eventi internazionali: sono infatti attesi oltre 64.000 visitatori.

Sarà inoltre un’edizione speciale anche per il nostro Paese che, accanto agli Stati Uniti, rivestirà il ruolo di country of honour. Il Red Party in programma l’11 novembre alle ore 18:30 sarà un’ulteriore occasione per festeggiare i 20 anni della manifestazione e dare rilievo ai country of honour.

Cosmetica Italia e ICE-Agenzia, con il contributo economico del MISE, hanno coordinato un ricco programma di azioni di comunicazione a supporto dell’azione commerciale delle complessive 107 imprese italiane che espongono in fiera, di cui 53 associate a Cosmetica Italia; queste attività hanno permesso di ribadire l’eccellenza delle imprese italiane della cosmetica e la loro competitività a livello internazionale.

In collaborazione con Promos, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, Cosmetica Italia organizza inoltre una collettiva Italia di 41 aziende (Hall 1E, 3G e 5G).

L’industria italiana è di fatto sempre più attenta ai processi di internazionalizzazione, ne è una prova l’incremento delle esportazioni nel 2014: i cosmetici italiani esportati hanno oltrepassato in valore i 3.330 milioni di euro con un +4,9%.

Nel suo complesso l’export cosmetico italiano verso i mercati asiatici ha superato nel 2014 i 593 milioni di euro (+6% rispetto al 2013). In particolare Hong Kong è il primo mercato di sbocco dell’export nell’Asia centro-orientale con un valore di 112 milioni di euro (+1,9% rispetto all’esercizio precedente).

 

Di questi, oltre 53 milioni di euro sono legati alla profumeria alcolica e più di 50 milioni di euro ai prodotti per il corpo. Meno importanti per volume (oltre 700mila euro), ma interessanti per le loro dinamiche, sono i prodotti per l’igiene orale, in aumento di oltre il 300% nell’ultimo anno.

«La costante attenzione delle aziende italiane ai bisogni dei consumatori ha consentito al nostro export verso l’Asia, e quindi verso Hong Kong, di mantenere un segno ampiamente positivo – commenta Fabio Rossello, presidente di Cosmetica Italia – La nostra Associazione sostiene l’internazionalizzazione delle imprese monitorando e analizzando l’evoluzione dei gusti e delle scelte dei consumatori, in particolare considerando le peculiarità dei diversi mercati: basti pensare, per quanto riguarda Hong Kong, alla consistente richiesta di prodotti per la cura del viso e alle cosiddette alphabet cream, veri e propri must entrati nelle routine di bellezza dei consumatori asiatici in maniera ben più consistente che in Europa».

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