L’unica cosa certa, al momento, è che c’è molta confusione e poca chiarezza sul cosa si potrà fare e cosa no.

Dopo le delucidazioni su chi rientra tra i congiunti, sul come compilare le autocertificazioni, i vari quesiti sul raggiungimento delle seconde case e le polemiche sul fatto che non abbia molto senso che un parrucchiere, per esempio, in Molise non possa riaprire subito (con tutte le precauzioni del caso, s’intende), possiamo dire che sono, sostanzialmente, due le possibilità per uscire dalla situazione creata dal Covid 19.

La prima è quella di eliminare un’imminente fase due e rimanere in lockdown finchè i contagi non si azzerino o finchè non si trovi un vaccino funzionante e disponibile per la maggior parte della popolazione. In questo caso la salute delle persone verrebbe sicuramente tutelata ma l’economia riuscirà mai a risollevarsi? Purtroppo è un grosso problema con il quale fare i conti e probabilmente il Paese andrebbe dritto verso lo stop.

La seconda possibilità è quella di ricominciare per gradi a riaprire le attività, educando le persone alle precauzioni igieniche del caso, dall’utilizzo delle mascherine, al come lavarsi le mani, alle distanze di sicurezza, ecc ed, eventualmente prevedendo nuovi lockdown a zone, quando e se la curva dei contagi dovesse risalire.

Qualunque cosa decidano è, però, fondamentale che sia spiegata in modo chiaro, semplice, cristallino, in modo che tutte le persone sappiano cosa possono fare, cosa no e con quali conseguenze.

E voi che ne pensate? Vedete altre possibilità?

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