Come ormai tutti sappiamo, il Green Pass è il certificato che attesta il numero di dosi di vaccino ricevute, la negatività a un test per covid-19 o la guarigione dalla malattia.

Sarà valido dal 6 agosto e servirà per l’accesso a eventi sportivi, fiere, congressi, musei, parchi tematici e di divertimento, centri termali, sale bingo e casinò, teatri, cinema, concerti, concorsi pubblici. Ma anche per sedersi ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti, e in piscine, palestre, sport di squadra, centri benessere sempre al chiuso, per partecipare a feste di nozze, visitare parenti nelle residenze per anziani e accedere alle sale d’attesa dei pronto soccorso e per far visita ai familiari ricoverati.

Ma quello che forse ancora non è chiaro è cosa si può fare dopo aver ricevuto una dose di vaccino e cosa dopo due dosi. C’è sempre un po’ di incertezza e molti dubbi.

In teoria, ad oggi, chi ha ricevuto una sola dose di vaccino, in Italia, potrà accedere nelle Rsa per la visita ai parenti oppure partecipare ai matrimoni. Lo stesso vale per ristoranti, teatri, cinema, piscine e alle altre attività ed eventi elencati sopra.
Con la vaccinazione completa, cioè dopo 14 giorni dalla seconda dose, si ha un green pass completo che è utile soprattutto per i viaggi all’estero.

In alternativa, per accedere a tutte le attività indicate, bisognerà effettuare test antigenico (che dovrebbe costare meno rispetto a prima) o molecolare. La validità del Green Pass, in questo caso, è di 48 ore dal prelievo del materiale biologico con esito, ovviamente, negativo.

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