Fondata nel 1983 a Parma dalla famiglia Bollati, Davines è un’azienda italiana affermata a livello internazionale dedicata al segmento haircare. Nei suoi laboratori di ricerca nascono prodotti cosmetici professionali di elevata qualità, in accordo con il principio guida del brand: Sustainable Beauty. L’armonica sinergia tra Bellezza e Sostenibilità sottende a ciascuna delle sue attività e il ruolo primario che la Bellezza riveste per Davines è ribadito ancora una volta dalla campagna I Sustain Beauty.

Un invito che l’azienda ha rivolto alla propria community internazionale per raccogliere azioni di bellezza con l’obiettivo di rendere il mondo un posto più bello. La bellezza può salvare il mondo? Può sicuramente renderlo un posto migliore e diventare lo strumento per un cambiamento sistemico a partire dai piccoli gesti  ed iniziative che fanno emergere il meglio ed il bello in ognuno. I contributi sono arrivati da tutto il mondo: Stati Uniti, Svezia, Australia, Vietnam,Costa Rica, Italia, Sud Africa, sono stati tutti raccolti nel sito www.isustainbeauty.com.

 

Numerosi i progetti in ambito sociale, in campo artistico e per la salvaguardia dell’ambiente. Ogni progetto, caricato sul sito tramite immagini, video e una breve descrizione dell’iniziativa, ha dato prova di come sia possibile creare bellezza, proteggerla e promuoverla attraverso la volontà e l’impegno di chi crede in questo valore e lo sostiene anche al di fuori del proprio mestiere. Tra questi, progetti realizzati da professionisti della bellezza che non si limitano a portare in campo la propria capacità, ma compiono un gesto concreto dal potenziale enorme in grado di generare un circolo virtuoso di passaparola ed influenza positiva.

La campagna I Sustain Beauty è giunta al termine il 20 luglio, con 22 paesi coinvolti. Una giura interna ha esaminato i progetti valutandoli per l’impegno personale, l’impatto sugli altri e la capacità di produrre nuova bellezza,  decretando il miglior progetto e tre menzioni speciali, una per categoria di iscrizione: Bellezza Sociale, Bellezza Artistica e Bellezza Ambientale.

Il progetto “Senza Frontiera” di Salvatore Giaquinta dal Perù è stato riconosciuto come il progetto più meritevole di questa prima edizione di I Sustain Beauty a cui verrà riconosciuto un premio in materiali e strumenti per il valore di 4.000 euro. Questo progetto nasce dalla volontà di due parrucchieri italiani, padre e figlio, da anni in Perù nel realizzare un percorso di formazione dedicato alle donne in situazione di povertà dando loro l’occasione di trovare un lavoro e dare una svolta alla propria vita. Nel 2013 Salvatore Giaquinta e suo figlio hanno aperto una scuola auto-finanziata a Lima nella quale vengono impartite lezioni teoriche e pratiche di tecniche di taglio e colore. Questo progetto non solo insegna una professione, creando un’opportunità nel mondo del lavoro, ma getta le fondamenta per la costruzione di una società migliore.

La prima menzione speciale, sempre all’interno dell’ambito Bellezza Sociale, elegge il progetto “Wig library” di Candice Wyatt Minter, stilista Davines di fama internazionale che ha deciso di mettere il proprio talento al servizio della comunità, dedicando il suo impegno, insieme all’aiuto del suo team, a qualcosa che “considerano di primaria importanza”. Così è iniziata una raccolta di più di 200 code e 60 parrucche usate, che il salone Wyatt rimette a nuovo, per regalarle alle persone che stanno vivendo il disagio della perdita dei capelli dovuta a chemioterapia. Lo staff del salone offre inoltre una consulenza di immagine gratuita, suggerendo la soluzione più adeguata per la cliente, in abbinamento al giusto make up. Il messaggio di Candice è quello di non rinunciare alla propria bellezza nemmeno di fronte alle difficoltà più grandi.

Il progetto italiano “Il giardino incantato” di Antonio Pavani si aggiudica la menzione speciale nella categoria Bellezza Ambientale.  All’inizio dell’anno, questo parrucchiere ispirato, scopre con rammarico che il giardino pubblico vicino al suo salone giace in stato di abbandono da anni, negando a grandi e piccoli la possibilità di  praticare qualsiasi attività. Antonio decide di prendersene cura, determinato a riportarlo alla sua bellezza originale, dedicandoci tempo e lavoro. Ha invitato amici, clienti e abitanti del quartiere a dare il loro contributo alla realizzazione di questo progetto, non con il denaro, ma investendo il loro tempo e impegno. Oggi questo giardino, nel cuore di Moncalieri, è tornato ad essere un luogo di aggregazione da cui è nato un libro per bambini ed un blog in cui vengono promosse di settimana  in settimana le attività del “Giardino Incantato”.

La Bellezza Artistica è stata rappresentata al meglio dal progetto che ha raggiunto più “like” all’interno del sito isustainbeauty.com. Anor Tukaeva. fondatrice e responsabile di un gruppo di volontari,  ha deciso di salvare la chiesa di Krokhino in Russia dalla distruzione preservando la bellezza della sua antica struttura. I volontari sono ancora oggi all’opera per costruire dighe, strade e contrafforti per proteggere una parte importante del patrimonio storico culturale di questo paese. Il restauro ha l’obiettivo di promuovere il paesaggio rafforzandone l’importanza per le future generazioni.

Quattro storie, tutte diverse, con un comun denominatore, la creazione di Bellezza per sé, per gli altri e per il mondo nel quale viviamo; parole che richiamano il Manifesto della Bellezza Sostenibile di Davines e continuano a ispirare la sua community in attesa dell’apertura della seconda edizione della campagna dal palco del WWHT di Los Angeles nella seconda metà di gennaio 2016.

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