Avete capito bene, il franchising e la diffusion sono due concetti superati nel mondo dei saloni di hair&beauty, o almeno così è emerso il 2 e 3 dicembre scorsi durante “L’Evoluzione”, l’evento degli Imprenditori della Bellezza che si è tenuto a Milano presso AtaHotel Expo Milano Fiera.
L’Evoluzione è il secondo evento nazionale a carattere annuale, al quale hanno partecipato 800 hair stylist e professionisti della bellezza con l’obiettivo di evidenziare le spinte innovative indispensabili per avviare un cambiamento significativo nel settore dell’hair & beauty. Dopo la prima edizione del 2017, dedicata ai “Creatori di Autostima”, l’edizione 2018, dedicata all’evoluzione attraverso le innovazioni è andata ben oltre le attese dei partecipanti riscuotendo un grande successo.

Ma quali sono le innovazioni che possono aiutare davvero gli acconciatori ad evolvere la loro professione in direzione sempre più imprenditoriale? Lelio Lele Canavero, coach dell’evento, ne identifica 5: strumenti di comunicazione per il salone, input esterni che possono indurre un’evoluzione, innovazione della consulenza in salone, evoluzione delle codifiche e una nuova opzione del concetto di affiliazione.

Tra le innovazioni indicate agli hair stylist riuniti, la più importante ha riguardato il tema dell’affiliazione. «E’ necessario un nuovo concetto di affiliazione – spiega Canavero – che aiuti quei parrucchieri che magari hanno in mente un proprio di brand a espandere la loro attività a livello nazionale. Per andare incontro a questa esigenza nasce, in seno agli Imprenditori della Bellezza, BRANDBUSTER, società fondata su una nuova filosofia di brand renting, che si occuperà di partnership nell’hair&beauty offrendo all’hair stylist nuove linee guida per far crescere il proprio business».

L’altra importante innovazione indicata dal coach riguarda la condivisione delle codifiche all’interno del team di salone. Trasferire ai propri dipendenti, in modo rapido ed esaustivo, le metodologie di gestione del salone è fondamentale per un coordinamento efficiente del lavoro. Ma spesso il gestore è stritolato da tempistiche e urgenze sempre più pressanti. Allora perché non ricorrere all’aiuto dei tutorial? I video tutorial, infatti, già ampiamente diffusi nel mondo hair styling per mostrare nuove tecniche di taglio e piega, possono essere utilizzati anche per esemplificare in modo rapido e incisivo le codifiche proprie di ogni salone, per esempio come accogliere il cliente, come proporre una consulenza sui trattamenti o semplicemente come aprire il salone stesso a inizio giornata. L’idea è quella, attraverso il format del video, di consegnare le “chiavi” di gestione dell’intero salone anche a un dipendente che è appena entrato a far parte della squadra.

L’innovazione sembra essere una via obbligata per invertire la rotta di un settore da troppo tempo in crisi. Secondo l’indagine realizzata da Unioncamere sui saloni di parrucchieri e barbieri in Italia nel 2018, infatti, il settore è in forte stagnazione: le imprese registrate sono 103 mila con una diminuzione dello 0,5% rispetto al 2017. Crescono però le aziende straniere registrate alla Camera di commercio, che rappresentano il 7,5% del mercato e che negli ultimi 5 anni hanno registrato un trend del +40%.
Le problematiche che maggiormente influiscono sulla ripresa del settore, accanto alla contrazione dei consumi, sono il fenomeno dell’abusivismo e soprattutto un’eccessiva artigianalità nella gestione dell’attività. «Eppure, i segnali di un grosso cambiamento in arrivo non mancano. – avverte Canavero – Ci sono saloni che stanno vivendo uno sviluppo interessante e stanno trainando molti colleghi. Qual è il loro segreto? Un cambio di mentalità che ha permesso loro di evolvere da artigiani a imprenditori.

Un’evoluzione che è possibile solo attraverso la formazione acquisendo una visione più imprenditoriale con cui affrontare in modo vincente il proprio business» conclude il coach che nel 2018 ha formato oltre mille professionisti del mondo hair&beauty.

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