Abbiamo parlato spesso di E-Commerce negli ultimi tempi raccontandovi il progetto E-Shop del Parrucchiere degli amici di Estetica.it.

Bene, oggi vogliamo vedere il tutto da una diversa angolazione, cioè dal punto di vista di chi tutti i giorni entra nei vostri Saloni cercando di vendervi qualcosa. Lo facciamo riprendendo questo articolo molto interessante di Valter Ribichesu, Sales Coach, Trainer & Consultant che descrive molto bene come l’E-Commerce stia cambiando la figura del Venditore:

“Continuo a sentire da più parti venditori che sostengono questa tesi. Sapete cosa c’è di nuovo? Avete ragione! Nel senso che il lavoro dell’agente di commercio, così come lo conoscono quelli che continuano a sostenere questa tesi, è morto! Vi dirò di più, è morto da più di un decennio, solo che nessuno si è preoccupato di avvisarli e così queste persone hanno continuato a percorrere chilometri e chilometri con le loro valigette piene di cataloghi che parlano di prodotti, prodotti e ancora prodotti, senza accorgersi che erano ormai dei dinosauri condannati all’estinzione. Nemmeno il drammatico calo del loro fatturato – e di conseguenza delle provvigioni – è riuscito in questi anni a distoglierli dal loro “modo di vendere”. Anzi, visto che le vendite calavano hanno lavorato ancora di più, senza riuscire a capacitarsi del come mai le cose non migliorassero. Avete ragione, il lavoro dell’agente di commercio è morto! Adesso se volete vendere, dovete cominciare a dare un senso alla parola “venditore” assolutamente diverso da quello che gli è stato attribuito sino ad ora. Non è il lavoro del venditore che è morto, sei tu che sei professionalmente morto! Tu che ti ostini a fare le cose come le facevi 10, 20, 30 anni fa, tacciando di inutile e ridicolo tutto quello che è semplicemente diverso da come sei abituato a fare. L’ostinazione del volere avere ragione ad ogni costo porta spesso ad affondare con tutta la nave, piuttosto che ammettere che forse è il caso di cambiare qualcosa. Tieniti pure la ragione, ho sempre pensato che quello che conta davvero sono i risultati. Sarebbe il caso che anche gli imprenditori cominciassero a cambiare qualcosa nelle loro teste orientate al risparmio (ovviamente solo quando si parla dei conti dell’azienda…) e cominciassero ad accettare il fatto che con niente si ottiene niente! L’imprenditoruncolo standard nazionale cerca consulenti di vendita, professionisti in grado di seguire i clienti in tutte le fasi di vita commerciale con la sua azienda, però continua a pretendere di pagarlo e sostenerlo professionalmente praticamente a parametro zero! E poi ci riempiamo la bocca dell’eccellenza italiana… ma quale eccellenza??!! Andate a vedere come sono strutturate le reti commerciali in quelle nazioni che dominano i mercati mondiali e poi ne riparliamo!  Le parole d’ordine oggi, che vi piaccia o no, sono: preparazione, competenza e innovazione e innovare, bada bene, non significa “ieri facevo le presentazioni con il book adesso uso il tablet” . Questa la chiami innovazione?!? Questo è il principio della fine! Ieri almeno eri obbligato a usare il cervello, adesso sei diventato un portatore sano di tablet! Certo che non servi più! Certo che sei inutile! Non fai la differenza, non sei il valore aggiunto, non sei la competenza in più. Perché il cliente dovrebbe pagarti invece che acquistare on-line o rivolgersi direttamente all’azienda? Perché vedi, la provvigione la paga il cliente, non l’azienda e lui, il cliente, lo sa! Cominciamo a pensare che non è una questione di vita o di morte quanto piuttosto di scelte. Scegliere di cambiare o di continuare a fare le cose nello stesso modo. Scegliere di accettare il fatto che la sfida oggi sta nel rimettersi in gioco, nel tornare a imparare, francamente, la trovo una sfida fantastica.”

In collaborazione con E-Shop del Parrucchiere: http://estetica.it/eshop/it/

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