Correva l’anno 1985 e un amico di nome Mario, professione parrucchiere, decise di inventarsi il progetto GEPASI, Gestione Parrucchiere Signora!

Il progetto venne studiato su un COMMODOR 64 (chi se lo ricorda!?), elaboratore  per  giochi trasformato con cassette,  per  analizzare i dati di un gruppo di Parrucchieri di Milano.

Si inserivano i dati che fornivano i Saloni, si  elaboravano  le fiches e si consegnavano i tabulati ai titolari.

Negli anni successivi, questi “calcolatori” furono poi stati installati nei  saloni (una rivoluzione!) con tanto di stampa di ricevuta fiscale, allora  con  stampanti ad  aghi e  tabulati.

Negli anni ‘90 si  programmava su personal computer, tipo Olivetti M20  o IBM, dove  ci  volevano  due  dischi, uno il programma l’altro gli archivi, altamente  inaffidabili e pieni di manutenzioni…..si acquistavo a cambiali tanto erano cari e con esagerata assistenza meccanica, ma qualche Parrucchiere super evoluto iniziò ad avere il proprio sistema di gestione computerizzato!

Monitor con i caratteri verdi, tastiere enormi stampanti super rumorose e pacchi di carta che andavano via come il pane…che tempi!

In Italia arrivò poi il primo Windows 1, in circolazione dal  1985 ma commercializzato negli anni ’90, con programmi  specifici.

Iniziano le  memorie interne,  i  dischi  fissi, gli hard  disk e i mitici floppy.

Cominciano a vedersi anche i primi grossi portatili…si fa per dire….il  prodotto informatico si evolve e comincia  ad essere  economico e quasi a portata di tutti.

Ma sono ancora pochi, anzi pochissimi, i Saloni che “informatizzati”.

Carta e penna la fanno ancora da padrone per fiches cliente e dati del Salone!

Come sembrano lontani qui tempi!

Oggi il buon Mario commercializza un programma di gestione “virtuale”, Stym 2,0, che non ha  bisogno di archivi né cartelle nel pc, più sicuro e affidabile!

Il computer è ormai necessario solo per  inserire i dati.  

Si consultano tranquillamente i dati senza carta, senza documentazione   tutto  on   line in tempo reale,  sul telefonino, sul tablet o su  un  pc collegato al  modem. Insomma, come si dice con un po’ di nostalgia per noi classe ’69, ne è passata di acqua sotto i ponti e il buon Mario, è passato dal Commodore 64 a Stym 2,0, il software in cloud che nemmeno ha bisogno del computer!

Dategli un’occhiata, cliccate qui!

 

Commenti