Uala, sito e applicazione leader nel Sud Europa dedicato al mondo beauty e wellness, ha redatto una sorta di manuale pratico con delle linee guida per semplificare la riapertura dei saloni, dai più piccoli ai più grandi, e affrontare preparati e in tutta sicurezza la fase due.

Naturalmente non vuole andare a sostituire quanto indicato da Governo e Regioni ma è sicuramente un vademecum che potrà aiutarvi!

Partiamo da come garantire la sicurezza ai clienti e a tutto lo staff all’interno del salone.

INGRESSO DEL CLIENTE IN SALONE
disinfettare il campanello con salviette o spray contenenti alcol etilico al 70% e successivamente asciugato almeno quattro volte al giorno. Lo stesso vale per la maniglia qualora si usasse per aprire la porta. All’ingresso è consigliato allestire una postazione di sanitizzazione che comprenda gel igienizzante per le mani, guanti, mascherina e calzari copri scarpe. E’ utile fornirsi anche di un paio di cestini per permettere al cliente di buttare gli stessi accessori prima di uscire, seguendo quanto previsto dalle regole della raccolta differenziata.

IL GUARDAROBA
Si consiglia l’utilizzo di un involucro monouso di plastica di protezione, come quelli della tintoria e/o lavasecco all’interno del quale appendere gli eventuali cappotti, giacche ecc. All’ingresso bisogna consegnare anche un borsa/sacchetto monouso per raccogliere gli effetti personali del cliente da restituire poi al completamento del servizio, infine si consegna al cliente il camice monouso.

ZONA D’ATTESA
Sarebbe meglio che non ci fosse nessuno in attesa e che la gestione degli appuntamenti sia precisa, ma non sempre è facile e dipende soprattutto dalla puntualità dei clienti. Quindi, nel caso in cui dei clienti debbano aspettare nella zona d’attesa, le poltrone devono essere distanti almeno 1 metro e non devono esserci né giornali né riviste in quanto potrebbero diventare veicoli del virus.

IL BAGNO
La sanificazione dei servizi, gabinetto, doccia e lavandini, deve essere effettuata all’apertura e alla chiusura; in caso di saloni grossi, con più di 5 collaboratori, sarebbe meglio ogni due ore circa. Si possono utilizzare disinfettanti a base di cloro attivo fino allo 0,5%, come lo spray disinfettante tutto in 1 del brand Lysoform.
In posizione ben visibile dev’essere appeso un foglio con le istruzioni dell’OMS per il corretto lavaggio delle mani con sapone e acqua calda, mentre, per far asciugare le mani, l’ideale sono gli asciugamani in carta monouso.

POSTAZIONI E LAVATESTA
Innanzi tutto ogni postazione deve essere distante dall’altra di almeno 1 metro, ed è consigliato, vicino ad ogni postazione, la presenza di un erogatore di gel igienizzante a disposizione dei collaboratori e dei clienti. Alla fine di ogni servizio è fondamentale che la postazione venga igienizzata con cura.
Le superfici possono essere trattate con acqua e detergenti per eliminare eventuale materiale organico, in questo caso uno sgrassatore con una spugna umida è l’ideale. Successivamente, dovranno esser utilizzati prodotti a base di cloro e disinfettanti a base alcolica. In ciascuna postazione i clienti saranno dotati di mantelle taglio o colore rigorosamente monouso, mentre gli asciugamani potranno essere monouso oppure asciugamani in cotone che vengono igienizzati per almeno 30 minuti ed a 60°.
Anche il carrello e piano di lavoro deve essere sanificato e pulito al termine di ogni servizio.

ZONA RECEPTION/CASSA
In questa zona è necessario dotarsi di barriere di separazione (ad es. separatore in plexiglass), e bisogna sempre sanificare ed igienizzare i pc, le tastiere, i mouse, POS, ecc. tramite salviette o spray contenenti alcol etilico al 70% e successivamente asciugati. Inoltre, sarebbe meglio limitare l’uso dei contatti in favore di bancomat o carte di credito, in quanto metodi di pagamento più sicuri.

ZONA SPOGLIATOIO E AREA RELAX COLLABORATORI
In questa zona, che dovrà essere igienizzata alla fine di ogni giornata lavorativa, i collaboratori non potranno più consumare pasti e , se possibile, è necessario che le finestre siano aperte per il continuo ricambio d’aria.

Passiamo ora all’igienizzazione degli strumenti di lavoro, che può avvenire attraverso mezzi fisici (autoclavi, stufette, apparecchiature a raggi UV, apparecchiature a microonde, sterilizzazione con palline di quarzo) oppure attraverso sostanze chimiche, come sostanze glutaraldeidi (con aldeide glutarica al 2%), ad esempio lo sterilizzatore liquido Pentacid ha questa tipologia di sostanze al suo interno, o prodotti contenenti ipoclorito di sodio, euclorina, soluzione milton e l’Amuchina. La sterilizzazione degli strumenti riguarda solo gli articoli che possono entrare a contatto con tessuti cutanei o mucosi lesionati o lesionabili (es. rasoi, pinzette, aghi e forbici).
I materiali in gomma e plastica ( come spazzole, spatole, pettini, bigodini ecc.) dovranno essere sciacquati con acqua corrente, immersi in soluzioni detergenti e disinfettanti per almeno 30 minuti, sciacquati nuovamente in acqua corrente e asciugati con salviette. Per i pennelli e le ciotoline di colore basta lavarli con acqua tiepida e detergenti disinfettanti, come gli spray contenenti candeggina.

Vediamo adesso la parte relativa ai collaboratori e ai turni per capire cosa deve fare lo staff prima, durante e dopo il turno di lavoro.

MISURAZIONE DELLA TEMPERATURA
All’inizio di ogni turno dovrà essere misurata la temperatura corporea per assicurarsi che sia sotto i 37,5 gradi, altrimenti non potrà entrare.

MASCHERINE E PROTEZIONI
Durante il proprio turno tutti gli operatori devono indossare una mascherina di tipo chirurgico e, nel caso in cui debbano essere fatti servizi che non permettono al cliente di utilizzare la mascherina (come la foggiatura della barba) oppure non permettono di mantenere la distanza di sicurezza di un metro, l’operatore, oltre alla mascherina chirurgica, dovrà indossare occhiali protettivi e/o la visiera protettiva.

IGIENIZZAZIONE DELLE MANI E PROTEZIONE
Prima di iniziare il proprio turno l’operatore deve lavare accuratamente la mani e applicare il gel idroalcolico (che andrà applicato sempre anche tra un cliente e l’altro).

DIVISE E ABBIGLIAMENTO
A inizio turno la divisa deve essere sempre rigorosamente pulita e andrà cambiata giornalmente, mentre le scarpe non dovranno essere le stesse con cui si passeggia normalmente per le strade (come in palestra).

TURNI DEI COLLABORATORI
Sarebbe meglio dividere il personale in team e farlo turnare in modo che si lavori sempre con le stesse persone. Se fosse necessario sospendere i turni di riposo prestabiliti, a causa di un prolungamento degli orari lavorativi, si consiglia di fare una riunione extra in videochiamata con i propri collaboratori per spiegare le decisioni prese e le nuove regole che devono essere seguite all’interno del salone.

APPUNTAMENTI E CLIENTI
Al momento la prenotazione dell’appuntamento è obbligatoria, e il titolare deve deve mantenere la lista giornaliera dei clienti da esibire a richiesta da parte delle autorità sanitarie in caso di attività di contact tracing da effettuarsi per i casi previsti dalle circolari del Ministero della Salute.
Quando si prende un appuntamento, oltre a chiedere quali siano i servizi che il cliente desidera, sarebbe consigliato chiedere se è stato a contatto con persone risultate positive al Covid-19 nelle 2 settimane precedenti, piuttosto se è stato soggetto del virus…. Naturalmente qui ci si basa sul buon senso delle persone. Eventualmente, per essere più discreti, si può anche inviare un questionario online con queste domande.

Ora non ci resta che augurarvi buon lavoro!!

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