Gli amici di H2O ci danno un interessante spunto su cui riflettere, che vogliamo condividere con voi, sottolineando il concetto di libertà nella vita come nel lavoro… e voi cosa siete, marionetta o burattino?

– C’era una volta…- Un re!- diranno subito i miei piccoli lettori. – No, ragazzi, avete sbagliato. C’era una volta un pezzo di legno…

Questo è l’inizio della fiaba di Pinocchio, il burattino più famoso del mondo; fiaba che racconta di una grande trasformazione, da pezzo di legno a burattino, infine a bambino. Attraverso un’infinità di esperienze e tribolazioni la consapevolezza di Pinocchio si compie e finalmente realizza il suo desiderio: quello di diventare un bambino vero.
Pinocchio è un burattino, non ha fili che lo muovono, lo muove il desiderio, impara a stare al mondo, a fare delle scelte autonome e consapevoli, in equilibrio.
Ma non avendo fili che lo comandano, non è una marionetta, vive, sbaglia, impara e soprattutto desidera.
Capita a tutti prima o poi di mettere in mano al nostro personale Mangiafuoco i fili della nostra vita, siamo noi a farlo più o meno inconsapevolmente, e ci ritroviamo tra le mani di persone come marionette, con i fili collegati ad una croce di legno, che tengono in mano, facendoci muovere a loro piacimento, facendoci raccontare una storia che non è nostra…
Perché concediamo a queste persone il potere di manipolare la nostra azienda, le nostre scelte, la nostra vita, il nostro umore?
La cliente autoritaria che scegliamo di assecondare nelle sue richieste improbabili, il collaboratore col quale non andiamo d’accordo però lo tolleriamo perché abbiamo paura che ci lasci, il venditore che decide quanto dobbiamo ordinare e quando dobbiamo pagare, queste sono solo alcune situazioni in cui non si è “al timone” della propria azienda e per questo non si godono le giuste ricompense.
L’imprenditore consapevole, mette in gioco il suo, anzi dirige il gioco, desidera, studia e mette in campo strategie e conoscenze che lo portano al successo della sua impresa. Non ha fili, non ha bisogno di raccontare la storia di qualcun altro. È la sua storia, è la sua impresa, le sue ricompense.
Tu chi sei, una marionetta a cui sono stati attaccati dei fili, oppure sei un burattino che vuole desiderare e realizzare un futuro meraviglioso?
A chi stai affidando i fili della tua vita?
Tra i molti valori che H2O condivide ce n’è uno particolarmente importante, la libertà.
Ed è questo che aiutiamo a fare in associazione: essere liberi.
Attraverso lo studio, lo sviluppo di strumenti e la condivisione creiamo una cosa straordinaria: l’interdipendenza.
Interdipendenza vuol dire “scelgo liberamente di unirmi a te, nel rispetto della tua libertà, per realizzare un futuro di successo per me e per gli altri”.
La trasformazione è possibile, se tagliamo i nostri fili, è un processo sano ed innovativo, in cui ringraziamo il passato per tutto quello che ci ha dato e cominciamo a vivere in libertà.
Pinocchio, alla fine della fiaba, diventato bambino guarda il burattino che era abbandonato in un angolo e dice: – Com’ero buffo quando ero burattino! E come son contento ora di essere un ragazzo per bene!-
Questo dobbiamo fare, lo dobbiamo alla nostra vita, alle nostre ricompense.
Vuoi ancora vivere come marionetta, oppure vuoi tagliare i fili e diventare burattino, per desiderare di essere anche tu un bambino vero?

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