Mal di testa, mal di schiena, piedi doloranti e gambe gonfie… tutto il giorno in salone in piedi alle spalle della cliente e alla sera – e soprattutto di notte – certi disturbi sembrano non andare più via! Si tratta di stanchezza o di una vera e propria malattia professionale? Lo abbiamo chiesto al dottor Cristiano Ravalli Medico Chirurgo, Odontoiatra e Specialista in Medicina del Lavoro (oltre che Consulente Tecnico del Tribunale di Milano ed Esperto del Ministero della Salute per il Programma E.C.M.).
Che tipo di dolori o problemi può causare la posizione di lavoro dell’acconciatore?
“La postura, nell’attività di acconciatore, caratterizzata dal mantenimento degli arti superiori sollevati per lunghi periodi e da movimenti ciclicamente ripetitivi può determinare conseguenze sui muscoli e sui tendini del sistema mano-polso-gomito-spalla che possono cronicizzarsi. Tali patologie sono anche tabellate dal Decreto Ministeriale dell’11 dicembre 2009 che include appunto le malattie per le quali vige l’obbligo di denuncia di sospetta malattia professionale da parte del medico che per primo effettua la diagnosi”.

Quali sono le posizioni corrette che il parrucchiere dovrebbe assumere?
“Il datore di lavoro, deve, ai sensi del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, valutare, con metodi obiettivi, le posture ed i movimenti ripetitivi. Poi provvederà alla scelta di strumenti di lavoro ergonomicamente adeguati, stabilirà le pause adeguate affinché si riduca la probabilità del verificarsi delle patologie, effettuerà il programma di informazione e formazione dei lavoratori, nominerà il medico competente per la sorveglianza sanitaria, ecc. Insomma programmerà le misure valutative e di intervento migliorativo e preventivo”.

Esiste una ginnastica particolare?
“Un’attività fisica costante anche leggera (stretching, corpo libero, il nuoto) previene sia i disturbi muscolari lievi sia le patologie vere e proprie. Non dimentichiamo che il lavoro impone anche la postura eretta prolungata con conseguenze anche sul tratto lombare della colonna vertebrale e sulla circolazione venosa degli arti inferiori”.

Come si possono eliminare questi dolori?
“Prima di eliminare i dolori occorre verificare se essi siano semplice affaticamento muscolare oppure tendiniti oppure vere e proprie patologie quali la sindrome del tunnel carpale che richiede invece un trattamento chirurgico. Per questo è d’obbligo la sorveglianza sanitaria da parte del medico che provvederà ad effettuare gli esami necessari anche ai fini del rilascio del giudizio di idoneità”.

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