Il 15 aprile, all’Auditorium ”Giorgio Gaber” della Regione Lombardia a Milano, Anna Josè Buttafava ha ricevuto il Premio Famiglia Lavoro dal Presidente Roberto Formigoni e dall’Assessore alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Soldarietà Sociale Giulio Boscagli.

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Pubblichiamo con orgoglio la notizia inviataci da Letizia Oneta sulla premiazione di Anna Josè Buttafava, alla quale vanno gli auguri di tutto lo staff di parrucchierando.

Consapevolezza, intuito, concretezza: gli ingredienti per cambiare in meglio la vita delle persone. Lo ha confermato per la 3a volta Il Premio Famiglia Lavoro, istituito dalla Regione Lombardia e da ALTIS (Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore), per premiare le realtà lombarde più intraprendenti nell’attuare progetti di valorizzazione del personale e di conciliazione tra la vita familiare e quella lavorativa.

Un contesto che ha visto ben 125 realtà a confronto, tra organizzazioni no profit, pubbliche amministrazioni, grandi e piccole imprese, in cui Anna Josè Buttafava, titolare di 3 saloni di acconciatura nel Lodigiano, ha ricevuto il premio per il Miglior progetto realizzato da una piccola realtà, grazie al progetto Stiro Amico: ”una concreta azione di conciliazione, attuata partendo dalle reali esigenze delle dipendenti attraverso focus group mirati.”

Stiro Amico, già presentato con successo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ottenendo il finanziamento ministeriale e una menzione tra i 10 progetti più innovativi, è nato dall’intento di favorire le esigenze del personale dei saloni, in gran parte femminile, alle prese con la difficoltà di conciliare i tempi lavoro/famiglia accentuata dalla necessità di lavorare maggiormente nel fine settimana. L’iniziativa consiste nel garantire ad ogni collaboratrice un servizio di stiratura gratuito corrispondente a 3 ore di lavoro settimanale, in accordo con 2 stirerie della zona, provvedendo direttamente al ritiro e alla consegna della biancheria stirata.

Un gesto di solidarietà concreto, con la duplice valenza di alleggerire la fatica delle parrucchiere-mamme, e di incentivare l’attività delle stiratrici, nato dal coinvolgimento nella condizione femminile e lavorativa trasformato in un impegno costante, che ha portato Anna Josè a ruoli di primo piano nella categoria degli acconciatori (soprattutto nell’ambito della cooperativa Art Hair Studios), e alla Presidenza del movimento “Donne Impresa” della Confartigianato della provincia di Lodi.

Il progetto Stiro Amico, giudicato dal Premio Famiglia Lavoro pienamente coerente con gli obiettivi di miglioramento del clima aziendale e del benessere dei dipendenti, si colloca perciò in un’ottica di responsabilità sociale del salone, che si concretizza ogni anno in altre iniziative solidali ad ampio respiro. Un patrimonio di valori tradotti in azioni come la “Giornata della Solidarietà”, dove l’intero incasso di una giornata di lavoro viene completamente devoluto a favore di progetti solidali locali o internazionali (nel 2010, l’adozione prenatale di una madre in difficoltà, tramite il Progetto Gemma del Movimento per la Vita), e come “Un libro per amore” raccolta pubblica di libri usati rivenduti a favore della Cooperativa Amicizia di Codogno, che ospita persone disabili, a cui Anna Josè e il suo staff offrono inoltre .un servizio capelli gratuito a cadenza mensile.

Uno stile professionale che trasforma anche il ruolo e l’immagine del salone di acconciatura, non più considerato come ambiente futile e teatro di gossip, ma come luogo di aggregazione e di cambiamenti sociali. Come dichiara lei stessa : “Mi rende orgogliosa constatare che i miei collaboratori nel tempo libero facciano volontariato, prestando i loro servizi a malati oncologici e diversamente abili. Sono cresciuti in un luogo in cui si coltiva la consapevolezza che si lavora sulle persone e con le persone. I problemi sociali sono i nostri problemi. Questo riconoscimento mi procura profonda emozione e gratificazione, perché mette in luce un valore intrinseco alla mia esperienza umana e professionale che dura ormai da quasi 40 anni: quello del valore sociale della mia attività, tanto in rapporto ai miei collaboratori, quanto in rapporto all’intera comunità.”

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