A parte i parrucchieri… s’intende:)

Come sapete dal 24 dicembre tutta l’Italia entrerà in zona rossa e, oltre ad aver appreso con gioia la notizia della non chiusura dei parrucchieri, vogliamo fare un po’ di chiarezza su quali attività rimangono aperte e quali no.

Partiamo da chi chiuderà: i bar, ristoranti (sarà consentito solo l’ asporto fino alle 22) e tutti gli altri negozi al dettaglio non inseriti negli allegati 23 e 24 al primo dpcm con le “zone colorate” del 6 novembre.
La chiusura riguarda anche musei, mostre, teatri, cinema, palestre, piscine, sale giochi, scommesse e bingo.

Rimarranno, invece, aperti gli ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari, e i negozi che vendono surgelati; i negozi di computer, apparecchiatura informatiche, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici; i rivenditori al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2), compresi gli esercizi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e liquidi da inalazione; benzinai; ferramenta, rivenditori di vernici, vetro piano e materiali da costruzione (incluse ceramiche e piastrelle) in esercizi specializzati. Aperto anche il commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari come quello di macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio. Via libera anche al commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati; edicole, librerie, cartolerie e forniture per ufficio. Calzature per bambini e neonati, giocattoli, negozi di biancheria intima, articoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero in esercizi specializzati. Potremo andare a comprare auto, moto e accessori vari di questo settore. Rimarranno aperte le farmacie, profumerie, erboristerie, fioristi, negozi di animali, di saponi e detersivi, ottici, fotografi, nonché il commercio al dettaglio di articoli funerari e cimiteriali. Infine, ma non meno importanti, i servizi per la persona: lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, attività delle lavanderie industriali, servizi dei saloni di barbiere e parrucchiere.

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