È stato firmato il nuovo Dpcm con le misure anti-Covid valide da sabato 16 gennaio al 5 marzo. Partiamo dicendo che i parrucchieri e i barbieri rimarranno aperti in tutte le zone. Rimane il divieto di spostarsi tra Regioni fino al 15 febbraio e gli impianti da sci, per il momento, rimangono chiusi fino al 15 febbraio, mentre palestre, piscine e cinema fino al 5 marzo, sempre per ora. Penalizzati dal nuovo dpcm, come se non lo fossero già abbastanza i bar, nei dai quali cibo e bevande potranno essere acquistati fino alle 18.

Vediamo per prime le zone “più fortunate”, cioè le ZONE GIALLE, per ora Trento, Molise, Campania, Basilicata, Sardegna e Toscana nelle quali resta confermato il divieto di spostamento dalle 22 alle 5 salvo esigenze lavorative, necessità o salute. Sono vietati gli spostamenti tra regioni se non motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita’ ovvero per motivi di salute. È, comunque, sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Per quanto riguarda la scuola, sarà in presenza alle superiori almeno al 50% e fino a un massimo del 75%. L’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza. Bar e ristoranti saranno aperti dalle 5 fino alle 18 nelle aree gialle, dopo le 18 consentito delivery e asporto (quest’ultimo fino alle 22). Per i bar però l’asporto è consentito solo fino alle 18.

Nelle ZONE ARANCIONI, per ora Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria, Valle D’Aosta, Veneto, sono vietati gli spostamenti tra comuni salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute. Lo spostamento verso una sola abitazione privata consentito, nell’ambito del territorio comunale, una volta al giorno, tra le 5 e le 22 e nei limiti di due persone oltre ai minori di anni 14 sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale e alle persone disabili o non autosufficienti conviventi. Sono consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Sospese tutte le attività di ristorazione, sempre consentito asporto (fino alle 22 per i ristoranti, fino alle 18 per i bar) e delivery.

Ma veniamo alle ZONE ROSSE nel nuovo dpcm, al momento Bolzano, Lombardia e Sicilia, dove sarà vietato ogni spostamento anche all’interno dei comuni, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute. Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti in cui la stessa è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Si può andare una sola volta al giorno nel proprio comune, tra le 5 e le 22, a casa di amici e parenti al massimo in due persone (non si contano minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi). Per i comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti, le visite sono consentite per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia. Bar e ristoranti sono chiusi ma è sempre consentito l’asporto (fino alle 22 per i ristoranti, fino alle 18 per i bar) e delivery. Per quanto riguarda le scuoler, col nuovo dpcm restano aperte scuola dell’infanzia, scuola primaria, servizi educativi per l’infanzia e primo anno delle medie. Le altre attività scolastiche e didattiche si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Stop alle attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attivita’ di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

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