Si, sembra il titolo di una nota campagna pubblicitaria ma in realtà è su utilissimo suggerimento che ci arriva dai nostri amici di Boss Italia e, questa volta, dal gran capo in persona, il mitico Cristiano Braggion!

E allora, non si può che dargli ascolto!

Ecco il “Boss Pensiero” della settimana!

 

“No, non parleremo di lotterie o superenalotto, bensì di come riuscire a non sprecare denaro semplicemente gestendo in modo corretto il magazzino del vostro salone. Sapete quanti prodotti avete in salone? Bravi! Sapete quanto vendete e quanto consumate? Bravi! Sapete quanti e quali prodotti ordinare? Bravi! E il vostro gestionale vi aiuta sicuramente in questo! Bra…..Come?!Non avete un gestionale e se lo avete non lo usate per questo scopo?! Allora facciamo chiarezza su come (non) è possibile gestire un magazzino in modalità “carta e penna”. Avete fatto un inventario alla fine dell’anno e, con grande fatica e impegno di tempo, stilato un elenco di tutte le referenze presenti in salone. Mantenerlo in ordine significa che dal giorno dopo avete dovuto scrivere su di un pezzo di carta o, facendo un’ipotesi migliore, un foglio elettronico, ogni prodotto venduto, ogni prodotto consumato in salone ed ogni prodotto acquistato. Questa operazione porta con sé un elevato margine di errore, poiché non è detto che abbiate il tempo materiale di farlo nel momento stesso in cui serve oppure l’operatore può aver gettato il prodotto esaurito senza dire nulla. In poco tempo una situazione del genere produce da un lato un’inefficienza nella gestione del magazzino e dall’altro una emorragia di denaro. Così facendo l’ordine dei prodotti non avviene sulla base dell’effettiva necessità ma sulla scia dei «mi sembra che manchi» oppure lasciandosi convincere dall’offerta del momento. In secondo luogo ben presto vi troverete a dover rifare l’inventario con conseguente perdita di tempo (e denaro).

Nel panorama economico che si è creato non è più possibile avere una gestione simile. L’acquisto inefficiente crea un disequilibrio finanziario, costi per la conservazione e soprattutto manifesta, attraverso gli studi di settore, una capacità reddituale superiore alla realtà. Con il doppio svantaggio di avere, in prima battuta, speso eccessivamente e successivamente un innalzamento delle tasse.

Come fare dunque per conoscere la reale movimentazione dei prodotti? Bisogna lasciarsi aiutare da un software gestionale. In alternativa non è possibile sapere quanto si vende e quanto si consuma. Certo che anche con un software l’operatore ha la sua importanza. Il suggerimento che vi diamo è quello di individuare all’interno del vostro staff una o al massimo due persone che si occupino di registrare nel software i carichi, cioè le consegne della merce, e gli scarichi, ovvero i prodotti utilizzati nel salone per erogare i servizi. Questo prevede la sensibilizzazione del personale nei confronti di queste operazioni: ordinare prodotti senza criterio significa perdere denaro e di conseguenza averne meno a disposizione per il resto della gestione, ivi compresi gli stipendi di tutti.

Il momento cruciale per rilevare i prodotti venduti ed effettuarne il relativo scarico è quello del conto al cliente: informatizzando questa operazione potremo ottenere uno scarico automatico delle merci. Per monitorare il consumo interno stabilite delle regole come, per esempio, un punto di raccolta dei prodotti esauriti che non devono vedere la spazzatura finché la referenza non verrà scaricata dalle giacenze di magazzino.

Tutti dovranno attenersi a queste regole, primo tra tutti il titolare, che se preleva prodotti per uso personale dovrà fare in modo che vengano scaricati, in alternativa resteranno in carico al salone. Il titolare stesso poi dovrà solo premere un bottone per avere un elenco completo di ciò che deve acquistare. Questo gli permetterà anche di rendersi conto del fatto che alcuni prodotti, che credeva indispensabili, in realtà non lo sono e, al contrario, ciò che riteneva superfluo è invece necessario.”

 

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