“non è una questione di pregiudizi, ma chi lavora senza seguire le regole va punito in maniera severa ed esemplare”, queste le parole dei parrucchieri di Rimini di fronte alle parole di Paolo Lo Gioco,  presidente degli acconciatori e delle estetiste di Confartigianato, che ha invitato a non demonizzare i colleghi con gli occhi a mandorla pur facendo presente la necessità di far loro rispettare le leggi e gli adempimenti fiscali.

“Inoltre – sottolineano gli operatori – bisogna anche verificare che questi professionisti non pratichino lavoro nero, non sottopongano i propri lavoranti a turni massacranti e rispettino le norme igienico sanitarie. Le sanzioni devono essere severe ed esemplari.”

“Non ho nulla contro i lavoratori stranieri, afferma Maria Grazia Verardo, proprietaria di New Fashion a Rivazzurra, io stessa ho assunto una ragazza cinese, ma dobbiamo tutti giocare la stessa partita e ad armi pari. Perché io devo confrontarmi quotidianamente con spese, costi e burocrazia varia da cui loro non sono nemmeno lontanamente sfiorati?”.

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