In arrivo semplificazioni in materia di rifiuti per circa 2mila imprese umbre. Dopo una lunga battaglia che ha visto Cna al fianco delle imprese del settore Benessere, dal 2 febbraio saranno finalmente introdotte semplificazioni per la gestione dei rifiuti speciali pericolosi prodotti ogni giorno dalle piccole imprese a “ridotto impatto ambientale”.

“Parliamo di estetisti, parrucchieri, barbieri, tatuatori e piercer – afferma Fabiano Coletti, responsabile regionale Cna Benessere -, destinati ad usufruire di un drastico abbattimento degli adempimenti burocratici. Fino ad oggi era necessario compilare, e conservare, il registro di carico e scarico rifiuti, presentare annualmente la denuncia annuale dei rifiuti (Mud) e, nel caso di attività con più di 10 dipendenti, era obbligatoria l’iscrizione Sistri. Ora tutto questo viene cancellato, tranne la possibilità di continuare a tracciare i rifiuti e l’obbligo di conferirli a ditte autorizzate nei termini di legge, conservando per cinque anni i formulari e la scheda movimentazione Sistri”.

Adesso per queste imprese, che in Umbria danno lavoro a circa 5mila addetti, si volta pagina definitivamente.

“Questa importante semplificazione – dichiara il presidente regionale di Cna Benessere e Sanità, Luca Stella (nella foto) – è il risultato dell’impegno e della mobilitazione della nostra associazione. Si tratta di un piccolo, ma significativo, passo in avanti verso la possibilità di conciliare l’interesse generale della tracciabilità dei rifiuti pericolosi con la sostenibilità economica degli obblighi amministrativi e burocratici che questa comporta, per alleggerire procedure di gestione dei rifiuti palesemente sproporzionate. Una richiesta – conclude Stella – che è stata finalmente accolta dal Parlamento”.

Commenti