Ciao amici di Parrucchierando!

Quando mi hanno proposto di curare una rubrica settimanale il mio primo pensiero è stato: cosa gli racconto ogni settimana? Di argomenti ce ne sono molti ma da dove inizio? Allora ho avuto un’idea! Me lo sono fatto dire direttamente da voi. Ho raccolto negli ultimi mesi le domande più importanti che mi hanno proposto frequentemente, ciò quelle domande che non trovano mai una risposta perché siamo troppo pressati dai problemi giornalieri, che però non trovando risposta ti impediscono di andare oltre.

Oggi risponderò alla domanda di Antonio da Napoli che mi chiede: Come posso fidelizzare i collaboratori?

A questa domanda io posso dire che c’è sicuramente un sistema da seguire! Ma bisogna imparare ad ascoltare le persone che lavorano con noi. Quando dico ascoltare non intendo parlare con loro della vita professionale o personale, sapere dove vanno il sabato sera o conoscere i loro problemi, ma cercare di capire quelli che sono i sogni, le esigenze nascoste, ciò che li può rendere felici.

Qualcuno si domanderà se dobbiamo fare gli psicologi allora? Direi di no!

Oggi un salone di parrucchiere senza una squadra coesa e unita non può stare nel mercato. Il sistema odierno ci impone un ritmo ed una velocità di cambiamento che da soli non possiamo sostenere, quindi le persone con cui lavoriamo sono il passaporto per andare oltre i risultati che otteniamo oggi. Il primo punto da affrontare è quello di cominciare a parlare dal singolare al plurale….cosa intendi con questo Mauro? Molto spesso mi capita di sentir parlare il titolare utilizzando sempre la parola “io “e questo non è il passo giusto per creare una squadra. Anche se tu sei un titolare come me, quando sei in salone fai parte della squadra, non puoi essere fuori! Rifletti insieme a me, riusciresti veramente a dare il meglio di te in un ambiente dove il titolare sembra quasi una figura mitologica? Dove lui non sbaglia mai, è al di sopra di tutto? Penso proprio di no, soprattutto nel 2015.

Altro punto molto importante nella strategia è quello di non pensare più al passato, cioè dobbiamo cancellare dalla mente come abbiamo iniziato noi a lavorare e quanto eri più o meno responsabile e volenteroso più di 15/20 anni fa.

Oggi esiste una realtà sociopolitica completamente diversa, e i vecchi metodi non sono più attuabili e se non sei d’accordo con me allora privati immediatamente di tutta la tecnologia che hai intorno e comprati una macchina del 1985, lo faresti? Saresti veramente in grado di vivere in questa società senza niente di attuale? Senza pc, senza telefono? Ti guarderesti Carosello tutte le sere? Ne saresti capace per sempre?

Allora spiegami e spiegati qual è il motivo per cui il sistema Ti ha costretto a comprarti uno smartphone da più di € 600 ma nessuno ancora ti ha detto che la mentalità che hai oggi per gestire i collaboratori non è più attuabile.

Il terzo punto fondamentale è quello di creare una forte motivazione. Quante volte ti è capitato nella vita di fare determinate cose anche gratis? Allora avevi una fortissima motivazione per cui non sei stato a vedere cosa, dovevi guadagnarci, lo hai fatto e basta. Quante volte è capitato di fare pazzie nella vita per un ragazzo/a? Anche avevi una fortissima motivazione che si chiamava amore.

Bene è proprio questo che manca in molti saloni di bellezza, l’amore per il posto dove stanno lavorando, perché non hanno una motivazione chiara, non hanno un grande perché! E questo li porta a sfruttare le loro capacità solo al 50% del loro reale potenziale. Perfetto Mauro, ma come faccio a creargli la giusta motivazione? Crea un progetto con loro, come ti ho detto nel primo articolo, con delle domande domande potenti, domande che possono tirare veramente fuori le esigenze dei collaboratori, ciò di cui hanno veramente bisogno. Ma è semplice Mauro? Nulla è semplice in un processo di cambiamento, ma se vuoi ottenere il meglio nella vita ci sono alcune cose che debbono essere fatte. Ti lascio come sempre con un’ultima domanda: Quale è lo scopo della mia vita? Pensi di averlo chiaro? Ciò che ti fa muovere dal letto la mattina è lo scopo della tua vita o le bollette da pagare? Ti ringrazio veramente di cuore di aver letto il mio articolo, ci vediamo presto. Good Job!

Se mi vuoi contattare mi trovi sul mio sito www.mauroevolux.it o profilo Facebook Mauro Evolux

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