Sono molto più di una semplice parrucca, le protesi capillari sono un vero e proprio sostegno per chi soffre di alopecia o per chi deve affrontare la perdita di capelli dovuta a cure oncologiche. Queste protesi si fissano alla cute e permettono alle donne (ma non solo) di sentirsi più a proprio agio, più se stesse… un sostegno estetico ma, soprattutto, psicologico.

E, a sottolineare l’importanza di queste protesi, c’è anche il fatto che i saloni che le realizzano possono rimanere aperti, per erogare questo servizio, nonostante il lockdown e nonostante le varie zone rosse. Perché? Il motivo è semplice, questi accessori non sono considerati più qualcosa di superfluo e frivolo, ma vengono di conseguenza classificati come presidi sanitari, assolutamente necessari… motivo per cui non si può sospenderne l’attività.

Ci sono state e sono tutt’ora in corso numerose petizioni per sensibilizzare l’opinione pubblica e rendere queste protesi più accessibili tramite contributi regionali o statali per tutte le persone che ne avranno necessità a causa di patologie che hanno compromesso la normale crescita e ricambio della capigliatura.

Ci auguriamo che queste battaglie vadano a buon fine e che tutti possano concedere una seconda possibilità ai propri capelli!

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