Noi non ci crediamo, il bob ormai è il re incontrastato di tutti i tagli…. Ma, c’è un ma, effettivamente i numeri parlano chiaro:

il wolf cut, cioè il look cosiddetto “a lupo”, sta conquistando social internet, con ricerche di “wolf cut” in aumento del 250% su Google, e 415,4 milioni di visualizzazioni (e in aumento) dell’hashtag #wolfcut su TikTok. Nel frattempo, su Pinterest, le ricerche per il taglio sono aumentate del 75%.

Ma perché piace cosí tanto ed è diventato cosí popolare? Forse perché mixa due haicut di tendenza, il mullet e lo shag. In pratica le scalature e il mood dello shag si fondono con la lunghezza e il volume audaci del mullet, per un effetto wow.

Inoltre è un taglio che esalta all’ennesima potenza la texture naturale dei capelli, cosa che di solito non avviene se il taglio è più lungo e pesante, e richiede uno styling veramente minimo, cioè chi lo porta potrebbe anche non lavarsi i capelli per 5 o 6 giorni e il taglio risulta ancora più cool. Il segreto, infatti, è di usare gli oli naturali dei capelli come un texturizzatore.

Per evitare però l’effetto unto, poco piacevole alla vista, si possono utilizzare degli shampoo a secco o una pomata mat. In pratica questo taglio dà il meglio di sé quando non lavato con troppa frequenza, quindi non sono adatti a chi ama farsi lo shampoo ogni giorno.

Infine bisogna tenere presenta la forma del viso, in quanto il wolf cut tende a metterlo molto in risalto. Per ovviare a questo punto si può optare per una frangia a tendina o una micro fringe che maschera un po’ di più il volto.

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