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Gli updo, le pettinature come le chiamano gli americani, non sono tutte uguali.

Ci sono quelle che ti salvano all’ultimo minuto (dalla pioggia, da uno shampoo mancato, da una nottataccia) e quelle che, una volta fatte, presuppongono un po’ di attenzione per mantenerle (no al cappello e al casco, per esempio). Ma sono, soprattutto, una splendida e valida alternativa al look di tutti i giorni, specialmente se i capelli sono lunghi.

 

Per i principianti:

  • dividere i capelli in due grosse parti con la riga in mezzo, arrotolare ogni ciocca su se stessa e create due torchon che andrete a fermare in una coda bassa con elastico da fissare alla nuca con delle forcine. Effetto massima femminilità assicurato!
  • Procedere come per la pettinatura precedente, dopo aver creato i torchon e averli fermati alla nuca, fate passare la cosa nello spazio fra la coda e l’elastico e tirare la ciocca.
  • Quest’ anno va di moda la coda di cavallo, perché sia perfetta non deve essere né troppo alta né troppo bassa. Poi, la si può facilmente trasformare in uno chignon o farne una treccia da arrotolare su se stessa.

 

Livello intermedio:

  • belle tutte le versioni difficili della treccia, da quella a spina di pesce al cerchietto che passa sopra la testa fino alle treccine cucite sull’attaccatura.

 

Livello alto:

  • per chi ha i capelli mossi o ricci: dividete la chioma in grosse ciocche da annodare su se stesse con un semplice nodo. Dopo di che legare più volte fra loro le lunghezze fino a formare una rete di capelli. Fissare le parti più voluminose con delle forcine.
  • Finto bob: fate una coda morbida all’altezza che volete per il vostro baschetto. Arrotolate la coda formando un piccolo bigodino che andrà nascosto fissandolo con delle forcine alla nuca. Aprire lentamente i capelli e fissate con uno spray.

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