Orea Malià ha vinto X Factor 2015. È stato capace di far sognare soprattutto le telespettatrici, con quelle acconciature da favola che le concorrenti, puntata dopo puntata, hanno sfoggiato, ma anche consegnando loro un Giosada che, giovedì dopo giovedì, si è imposto come sex symbol.

Giosada ha vinto per il suo modo di fare e interpretare musica, ma parte del suo successo lo deve sicuramente a Marco Montanari e al suo staff di creativi provenienti dai saloni di Milano e Bologna.

Marco Montanari, che negli anni ha curato (e spesso cambiato) i look di numerosi personaggi della musica e dello spettacolo, quali Mika, Ricky Martin, Bono degli U2, Eros Ramazzotti e Vasco Rossi, solo per citarne alcuni, ha scelto di lavorare su Giosada in modo progressivo rispettando la sua personalità privata e sul palco.

Giosada è arrivato al primo live di X Factor quale… ragazzo della sua età e con un sogno nel cassetto: vincere il talent dimostrando le sue qualità di rocker.

Orea Malià ha fatto suoi i desideri del vincitore di X Factor 2015 lavorando su un look da “appena uscito dal letto”, come spesso lo ha definito Montanari nei suoi “weekly report”. Un look spettinato ma curato, che ha fatto rivivere quell’immagine di rock star di respiro internazionale che si è persa nel tempo, quell’immagine che trasudava mascolinità negli anni 70 e che tanto mancava al pubblico femminile.

In un periodo in cui sulle passerelle di New York, Parigi e Milano il maschio si cala in una figura effimera, quasi asessuata e asessuale, facendosi protagonista della moda concetto, Orea Malià ancora una volta si fa portavoce e promotore di una “nuova” tendenza, andando a riscoprire, con questo ragazzo pugliese, quelle caratteristiche di “maschio italiano” che, guardando commenti, sondaggi e soprattutto la classifica di X Factor, tornano a fare breccia sul pubblico femminile.

“È vero, non abbiamo mai voluto stravolgere il suo modo di essere. Spesso ho commentato il suo look con un “lo dobbiamo preservare”, e così abbiamo fatto fino alla finale quando, pur continuando a rispettare la sua natura, abbiamo deciso per un nuovo taglio e un nuovo “spettinato”, più voluminoso rispetto alle altre volte” racconta Marco Montanari.

“Orea Malià è famosa soprattutto per il colore, o meglio per il suo giocare con i colori; a X Factor è venuta fuori l’altra parte di noi, quella di saper interpretare la personalità dell’individuo, giocandoci e migliorandola, senza per questo stravolgerla… Ah, complimenti a Giosada!”, conclude, sorridendo, Marco.

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