È bastato solo nominare la zona rossa perché le richieste per parrucchieri ed estetisti si impennassero del 30%.
È quanto riporta l’ANSA in base ai dati di Confartigianato in Lazio e a Roma in particolare, ma sicuramente lo stesso è accaduto anche in altre parti d’Italia.

Confartigianato Roma, infatti, segnala “un aumento delle prenotazioni del 30%, con tante richieste dell’ultima ora e clienti che cercano di anticipare appuntamenti già presi per le prossime settimane.

Il passaggio in zona rossa per l’intera Area Metropolitana comporterà una perdita di oltre 43 milioni di euro ogni 14 giorni di chiusura: 34 milioni e 200 mila euro per l’acconciatura e 8 milioni 900 mila euro per l’estetica – spiega l’associazione degli artigiani – Per la sola Roma Capitale la perdita sarà di oltre 29 milioni e mezzo di euro: 23 milioni e 400 mila euro per le attività di acconciatore e 6 milioni e 500 mila euro per le attività di Estetica”.

Per quanto ci riguarda, come abbiamo già detto in altre occasioni, la chiusura di queste attività è assolutamente ingiustificata, vista la fatica e lo sforzo economico fatto per adeguarsi alle nuove normative, riorganizzare il lavoro e mettersi in sicurezza. Per non parlare di quanto influirà sul prosperare del mercato nero.

È stato cosí anche per voi in questi giorni?? Fateci sapere!

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