Una collezione pensata come un bouquet di proposte per interpretare la libertà e la storia di ogni donna. Acconciature create per “vestirne” il volto, il carattere e l’essenza.


Questo è ciò che è andato in scena ieri, domenica 31 marzo, Milano con l’Hair Couture Show di Salvo Filetti: una giornata intera dedicata alla presentazione della nuova collezione sposa che ha visto anche la partecipazione di alcuni dei più noti protagonisti del panorama wedding italiano: gli stilisti Antonio Riva e Annagemma Lascari, la giornalista e stylist Rita Rabassi, la make up artist Barbara Del Sarto, la flower designer Silvia dei Fiori, il fotografo Paolo Soave e tanti altri.

Una collezione che si traduce in un bouquet di spose spettinate, naturali, appena acconciate, un non finito che emoziona, ma anche perfezione e rigore; per spose libere da maschere e da luoghi comuni.

Gli styling sono disegnati per le occasioni speciali, per rendere diversa una donna, per invitarla a giocare e reinventare sé stessa.
 In questa collezione, semplicità, eleganza, dolcezza, grinta e romanticismo si mescolano e si alternano per dar vita a tre mood in cui ogni sposa ritrova la sua unicità.

Indie Rose, per far vivere una sposa dal carattere deciso e pronta a sfidare le convenzioni, con qualche azzardo.

Melody Daisy, il mood delle sognatrici che sfogliano la margherita sognando un principe in un castello non troppo lontano.

Jazz Lily è per chi vuole un matrimonio raffinato e di stile che gioca anche sull’improvvisazione, che “se non sai cos’è allora è Jazz”.

In Indie Rose rivive una sposa dal carattere deciso e pronta a sfidare le convenzioni, con qualche azzardo. Oltre la tradizione, il velo si riformula in piccoli nastri intrecciati alla nuca; un Baby Bun raccoglie lateralmente il ciuffo con un motivo giovane e divertente. I tagli corti rivelano l’entusiasmo fresco ed eccentrico di una sposa dal carattere deciso. Gli styling sono resi ricercati e impreziositi da accessori e cerchietti brillanti. Turbanti naturali come tuareg del deserto; intrecci e chignon decostruiti ad arte liberano la sposa dalle formalità della tradizione classica.

Melody Daisy è il mood delle sognatrici, che sfogliano la margherita sognando il principe azzurro. Motivi fiabeschi e liane di capelli fiorite trasformano l’acconciatura nel giardino segreto e incantato di una sposa sognatrice. I capelli, ispessiti da fiori, ornano le chiome con raccolti e semiraccolti. Oppure, intrecciati sulla schiena e legati, aggraziano il collo disvelandolo. È una profusione di intrecci a coroncina da principessa Disney; ma anche di chignon che, come rose peonie, creano raccolti e donano loro un nuovo senso bucolico.

Jazz Lily “Se non sai cos’è allora è Jazz”, è per chi vuole un matrimonio raffinato, elegante e sofisticato ma che gioca anche sull’improvvisazione. È il trionfo del “the relaxed wedding bun”: chignon, banane, code-chignon e motivi intramontabili dall’eco anni ’60 ma rilassati, formali e spontanei allo stesso tempo, effortless. Fiori in ceramica, punti luce dall’effetto adamantino impreziosiscono gli styling e i raccolti di questo mood.

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