Mentre in Italia si è aperto il dibattito, in Europa non mancano i Paesi che hanno deciso di ricorrere a questa soluzione per accedere a luoghi al chiuso (ristoranti, bar, musei e anche parrucchieri), mezzi di trasporto o eventi

Pass sanitario obbligatorio,la mappa per orientarsi: il caso danese
La Francia non è l’unico paese in Europa ad aver deciso di ricorrere al pass sanitario per accedere a luoghi al chiuso (ristoranti, bar, musei e anche parrucchieri), mezzi di trasporto o eventi. Tra quelli che sono già andati in questa direzione c’è infatti la Danimarca, che ad aprile ha lanciato “Coronapas”, l’app che certifica se una persona ha avuto un risultato negativo del test anticovid nelle ultime 72 ore, la vaccinazione o una prova di precedente infezione.

Il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri: “Con il certificato possiamo ripartire. Draghi convinca gli indecisi”

Secondo Pierpaolo Sileri bisognerebbe adottare il Green Pass per tutto, anche per treni, ristoranti e parrucchieri ad esempio. «In estrema ratio si dovrebbe usare ovunque. Invece siamo indietro: stiamo applicando per i parrucchieri ancora i vecchi protocolli anziché snellire le attività, permettendo libertà di azione a chi è immunizzato», afferma il sottosegretario alla Salute nell’intervista rilasciata a Il Giornale.

Non ci resta che aspettare l’evoluzione della vicenda , e voi che ne pensate?
Pronti nel caso a dotarvi di test rapidi per i tamponi se ve ne dessero la possibilità , per accogliere i clienti non vaccinati?

Commenti