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Cosa non deve contenere uno shampoo per essere buono?
Partiamo con gli ingredienti che NON dovrebbero esserci

Sodium Laureth Sulfate e Sodium Lauryl Sulfate, detti anche solfati, questi ingredienti sono detergenti molto aggressivi.

Passiamo poi al valore di pH che uno shampoo dovrebbe avere

Gli shampoo commerciali non sono quelli più indicati per la salute dei nostri capelli e del cuoio capelluto, perché solitamente hanno un PH troppo alcalino, vale a dire basico che indebolisce il capello. Esso infatti contribuisce a caricarlo di energia elettrica negativa, procurando spesso una rottura della cuticola. Un buono shampoo invece, una volta applicato, crea un ambiente con un PH simile a quello del cuoio capelluto che ha un valore di PH5, leggermente acido in modo da combattere funghi e batteri ;Il fusto dei capelli, invece ha un PH ancora più acido, intorno a 3.5-3.6. Per questo i capelli amano i risciacqui acidi.
Si tratta quindi di una differenza abbastanza grande considerando che due punti di PH corrispondono a una differenza di concentrazione di ioni H+ di 100 volte. . Fortunatamente, entrambi i valori sono classificati come acidi,.

Uno shampoo professionale  tiene conto della salute dei capelli avendo genericamente un PH compreso tra 3.5 e 5.5 salvo casi specialistichi particolari.. Infatti lo scopo di questo prodotto, sia che sia anticaduta, antiforfora o che debba risolvere dei problemi tricologici, oltre ad avere un potere pulente si preoccupa di stabilizzare il PH per migliorare la salute dei capelli. Infatti il primo passo per poter risolvere qualsiasi problema è mantenere un cuoio capelluto pulito e utilizzare prodotti che migliorino la salute dei capelli, anche stabilizzando il PH.

Ora veniamo a notizia che vi farà riflettere:

Il 100% degli shampoo per bambini ha un PH nettamente superiore al 5.5 e sapete perchè?
Perché 
questi hanno come primo scopo quello di non bruciare gli occhi e non di lavare i capelli rispettandone la struttura.

Tornando a parlare dei valori del PH bisogna tenere presente la scala del PH è una scala logaritmica: con questo termine si intende che tra un valore di pH e l`altro (per esempio PH 5 e pH 4) c`è una differenza di concentrazione di ioni H+ di 10 volte, che diventa 100 a PH 3 e 1000  a PH2.
Come detto, questa scala si sviluppa da un valore di zero, massima acidità, ad un valore di 14, massima basicità (o alcalinità). Il motivo per il quale si usa una scala logaritmica e non il valore diretto della concentrazione di H+ è di ordine pratico, si ha una semplificazione nella lettura e condivisione dei risultati, oltre che nello svolgimento dei calcoli.

Naturalmente poi ogni caso è soggettivo, ma la maggior parte delle volte quando una persona ha una cute e dei capelli secchi sta usando uno shampoo con un PH piu’ alto del livello neutro.

Per quanto riguarda il colore capelli che sbiadisce rapidamente, dovete tener presente che nella quasi totalità dei casi, questo avviene perchè i capelli rimangono gonfi e con le cuticole allargate a causa di un ambiente alcalino che diventa sinonimo, di capelli secchi, crespi e opachi.
Cosa che solitamente si manifesta usando con continuità prodotti come gli shampoo alcalini.

 

 

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