Ci sarebbe una relazione fra chi ha i capelli rossi e l’incidenza del cancro. Lo rivela uno studio e del Massachusetts General Hospital di Boston. Riportiamo un articolo di Silvia Soligon uscito qualche ora fa su Salute24 de Il Sole 24Ore.

 

Chi ha capelli rossi, carnagione chiara e lentiggini è più esposto al rischio melanoma non solo perché i suoi pigmenti lo proteggono meno efficacemente dall’azione dannosa dei raggi ultravioletti (UV), ma anche perché questi stessi pigmenti danneggiano il Dna. La scoperta arriva dal Massachusetts General Hospital di Boston (Usa), dove un gruppo di ricercatori ha condotto degli esperimenti su due gruppi di topi identici in tutto tranne che nel tipo di melanina, dimostrando che nel 50% dei casi quelli che producono la feomelanina tipica degli individui con i capelli rossi tendono a sviluppare il melanoma anche se non sono esposti agli UV. Lo studio, i cui risultati sono stati pubblicati su Nature, ha invece rilevato pochi casi di melanoma fra i topi che producono l’eumelanina tipica di capelli e carnagioni più scure. “Sappiamo da tempo che le persone con i capelli rossi e la carnagione chiara corrono il rischio maggiore di melanoma fra qualsiasi tipo di pelle – ha precisato David Fisher, responsabile della ricerca -. Questi nuovi risultati non fanno aumentare questo rischio, ma identificano un nuovo meccanismo per spiegarlo”.

Fisher e colleghi si sono addentrati più a fondo nei meccanismi alla base di questo effetto inibendo la produzione di feomelanina nei topi “rossi” e scoprendo che questa variazione è sufficiente a riportare l’incidenza del melanoma nella norma anche fra questi animali. Allo stesso tempo i ricercatori hanno dimostrato che nei topi che producono la feomelanina, ma non in quelli caratterizzati dalla presenza dell’eumelanina, il Dna accumula gli stessi danni causati dalle specie reattive dell’ossigeno. Per questo gli antiossidanti in grado di contrastare l’azione di queste molecole potrebbero rappresentare una soluzione aggiuntiva alla protezione solare per ridurre il rischio di melanoma nelle persone dai capelli rossi.

Tuttavia, Fisher ha precisato che “l’azione dei trattamenti antiossidanti non è molto prevedibile e in alcuni casi hanno anche aumentato, anziché prevenuto, il danno ossidativo. Ora sappiamo che bloccare le radiazioni UV, che continua ad essere indispensabile, può non essere sufficiente”. Dato che, secondo le stime, sono 6 su 7 i melanomi da cui si può guarire se vengono diagnosticati precocemente, il ricercatore ha sottolineato che le persone con i capelli rossi devono “essere consapevoli dei cambiamenti della loro pelle e non esitare a farli vedere a un dermatologo, anche se si sono protetti scrupolosamente dall’esposizione al sole”. Silvia Soligon (05/11/2012)

Fonte: Salute24, Il Sole24Ore; http://salute24.ilsole24ore.com/articles/14854-capelli-rossi-e-melanoma-scoperto-meccanismo-che-aumenta-l-incidenza-del-cancro?refresh_ce

Commenti