Trieste, 8 gen. – Un salone di parrucchiere situato nel Borgo Teresiano a Trieste e’ stato  multato e chiuso per tre giorni dalla Guardia di Finaza perche’ non emetteva le ricevutele ricevute fiscali.
  Il negozio è un salone per acconciatura gestito da personale cinese. La normativa vigente – precisa una nota delle Fiamme Gialle – prevede la sanzione della sospensione dell’attivita’ commerciale per i contribuenti responsabili di quattro violazioni nell’arco temporale di un quinquennio.

Nella circostanza, presso il salone – che ha aperto i battenti da meno di quattro anni – il computo delle quattro violazioni e’ stato registrato nel corso di soli tre anni.
I finanzieri hanno segnalato la posizione del salone alla direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate che ha quindi dato disposizioni per la sospensione temporanea dell’attivita’ commerciale per tre giorni.

Sembra che qualcosa si muova sul fronte dei controlli, anche se ancora in generale troppe volte per garantire sicurezza e regolarità nei pubblici esercizi, da una parte  si mobilita uno stuolo di autorità da Guinness dei Primati, spaziando dai NAS alle ASL sino alla Guardia di Finanza. E si multano insegne lunghe 0,5 mm più del consentito ” a norma di legge”, porte che devono essere aperte in un senso invece che nell’altro, impianti di illuminazione privi del salva-luce…etc, mentre in altri casi il trattamento risulti diverso tra un posto e l’altro…

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