La bellezza esteriore arriva da quella interiore. Potremmo utilizzare queste poche righe per spiegare come certe volte l’impegno di un’azienda che normalmente si occupa di capelli possa trovare applicazione anche nella salvaguardia dell’ambiente e della bellezza delle cose. Come sta facendo Kemon che, in collaborazione con il FAI, ha preso l’impegno di provvedere al mantenimento per un anno dei due sentieri del Bosco di San Francesco d’Assisi. Complimenti alla Kemon’s family, queste sono azioni di bellezza che ci piacciono tanto!

Nell’ottobre 2008 il FAI ha ricevuto in dono il Bosco di San Francesco ad Assisi: oltre 60 ettari di paesaggio collinare umbro, fatto di querce, aceri e carpini, contornato da uliveti e coltivi. Il luogo ha un significato altamente simbolico: proprio qui, con San Francesco, è nato il più alto modello di convivenza tra Uomo e Natura. Un messaggio di armonia che ha reso nel tempo Assisi un luogo universale dedicato alla pace e alla tolleranza.

Dopo lunghi restauri, il Bosco ha aperto al pubblico l’11 novembre 2011. All’interno del Bosco di San Francesco ci sono due sentieri, che si estendono per circa 4 km:

– il sentiero del Bosco, che conduce dalla Basilica Superiore di Assisi alla chiesa di Santa Croce

– il sentiero del Terzo Paradiso, che collega la chiesa di Santa Croce alla radura del Terzo Paradiso.

Questi sentieri hanno bisogno di manutenzione quotidiana e continua, per conservare il loro buono stato, per riparare eventuali danni e per contrastare l’azione degli agenti atmosferici. Il brand Actyva di Kemon ha da sempre dimostrato un impegno costante verso l’ambiente, con azioni

concrete a tutela della natura, quali:

– utilizzo al 100% di energia elettrica pulita da fonti rinnovabili,

– certificazione UNI EN ISO 14001,

– utilizzo di acqua altamente pura,

– formule innovative e professionali senza SLES/SLS, per un’efficacia ancora più naturale

Oggi Actyva sostiene un’iniziativa eco friendly in partnership con il FAI, con l’adozione di questi due sentieri, di cui garantisce con il proprio contributo la manutenzione e il buono stato per un anno.

Le attività di manutenzione sostenute da Actyva prevedono:

– verifica bisettimanale dello stato dei sentieri con rimozione di rami e/o rifiuti;

– svuotamento bisettimanale dei cestini portarifiuti;

– verifica quindicinale dello stato di conservazione del fondo in terra battuta dei sentieri, dello stato delle gradonate in legno, delle canalette per il drenaggio delle acque meteoriche, dei parapetti e delle viminate;

– pulizia quindicinale delle canalette per il drenaggio delle acque meteoriche e delle viminate, con rimozione

dei detriti depositati (terriccio, ghiaia, foglie e ramaglie) per mantenerle in efficienza;

– riparazioni periodiche, per usura e/o al verificarsi di danni causati da agenti atmosferici o da atti vandalici, di parapetti, gradonate in legno, viminate;

– ripristino del fondo in terra battuta dei sentieri con livellamento delle buche e distribuzione di materiale drenante nei tratti più fangosi.

Il FAI – Fondo Ambiente Italiano, è una Fondazione nazionale senza scopo di lucro nata nel 1975 con un obiettivo concreto: agire per salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico-artistico e naturalistico italiano. Molto di più che una Fondazione che restaura ed apre al pubblico palazzi, monumenti ed aree naturali, il FAI è un movimento di cittadini volto a combattere l’indifferenza per il deterioramento

dell’ambiente italiano e il rischio della perdita dello straordinario patrimonio artistico del nostro Paese.

La foto in apertura è tratta da www.vivereassisi.it ed è di Andrea Cittadini (Umbriafoto)

Commenti