Segnaliamo questa iniziativa portata avanti da L’Erbolario per i diritti degli animali.

L’Erbolario e Lav insieme per i diritti degli animali.

L’azienda lodigiana, dopo aver sostenuto la LAV nella raccolta di 203.421 firme, scrive al Presidente della Commissione Europea per chiedere che nel 2013 scatti il divieto che mette fine alle sperimentazioni su animali come stabilito dalla Direttiva CE 2003/15.

 

L’azienda lodigiana che, con il generoso contributo di oltre cinquemila Erboristerie e Farmacie sue Clienti, ha sostenuto la LAV Lega Antivivisezione, nella raccolta di 203.421 firme, scrive al Presidente della Commissione Europea,  Jose Manuel Barroso, per chiedere che nel 2013 scatti, come stabilito dalla Direttiva CE 2003/15, il divieto di commercializzare in Europa prodotti le cui materie prime sono state testate su animali. Il 2013 sarà dunque l’anno decisivo. A marzo dovrebbe infatti scattare il divieto di importare e commercializzare in Europa cosmetici contenenti materie prime sperimentate su animali fuori dai confini dell’Unione Europea. E questo grazie a una battaglia di decenni che ha visto L’Erbolario e tutti i suoi Clienti schierati al fianco della LAV e delle principali Associazioni Animaliste Europee.

Tale divieto, purtroppo, rischia di essere nuovamente posticipato.

Nonostante la chiara posizione contraria dell’opinione pubblica, infatti, la Commissione Europea e il Parlamento Europeo stanno prendendo in considerazione un possibile slittamento.

Per questo motivo L’Erbolario – marchio leader nel settore della cosmesi naturale che da oltre 20 anni sostiene le iniziative promosse da Lav in difesa degli animali – dopo aver aiutato la Lega Anti Vivisezione  nel 2011, nella raccolta di ben 203.421 firme per mettere fine ad ogni tipo di sperimentazione animale, ha inviato, proprio in questi giorni, alla Commissione Europea una lettera.

Mentre sottolinea il completo sostegno dell’azienda e dei suoi Clienti al divieto previsto per il 2013, L’Erbolario chiede al Presidente Barroso di adoperarsi per mantenere tale divieto senza nessuna deroga, in modo che non sia più possibile vendere in Europa cosmetici testati su animali.

All’Erbolario siamo infatti convinti che non si debba indurre dolore negli animali per nessun motivo, men che meno per poter aggiungere un nuovo ingrediente nella propria produzione cosmetica – spiega Franco Bergamaschi, co-fondatore dell’azienda insieme alla moglie Daniela Villa.

L’Erbolario aderisce allo Standard Internazionale “Stop ai test cosmetici su Animali” dal 2006 e questa scelta conferma la nostra volontà di sempre di non condurre e di non voler alimentare ulteriori test su animali. La nostra attività non ha assolutamente sofferto di questa scelta, ma anzi siamo certi che la nostra posizione in merito è stata apprezzata e condivisa dai milioni di donne e uomini che prediligono i nostri prodotti. Del resto il bando già in vigore dal 2009 per la maggior parte dei test su animali ha costituito un’importante spinta in favore dei metodi alternativi e in favore della ricerca premiando quelle società che, come L’Erbolario, da sempre credono in un cosmetico etico, rispettoso dell’uomo, degli animali e dell’ambiente.

 

2004 – 2013: nove anni, tanti momenti di gioia per i traguardi raggiunti in difesa degli animali

2004: entra in vigore in tutta Europa il divieto di test su animali per il prodotto cosmetico  finito.

2009: scatta, in tutto il territorio europeo, il divieto di effettuare test su animali per gli ingredienti cosmetici.

Nel marzo 2013 deve scattare il divieto di commercializzare, in tutta Europa, cosmetici contenenti ingredienti testati su animali fuori dall’Unione Europea.

 

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