fbpx

Mercoledì 30 luglio alle ore 11 al Palazzo Freidour, presso Istant Office Torino, interverranno Domenico Mangone (assessore alle Attività Produttive di Torino), Monica Percelsi (Presidente CNA Benessere Torino), Giuseppe Falcocchio (Presidente Confartigianato Acconciatori Torino) e Delio Zanzottera (Casartigiani Torino) per presentare le nuove opportunità di coworking per acconciatori e centri estetici.

Continua a svilupparsi anche in Italia, infatti, una prassi ormai consolidata a livello europeo che permette, ad estetisti e acconciatori, di concedere in uso, tramite regolare contratto, una parte dei propri locali ad un altro soggetto in possesso della relativa abilitazione professionale, affinché questi possa esercitare in piena autonomia la propria attività.

Diversi sono gli aspetti positivi dell’introduzione della “poltrona in affitto”: da un lato il contratto disciplina tutti gli aspetti legali e pratici della concessione dei locali, dall’altro, l’affitto della poltrona, consente agli operatori che hanno dovuto chiudere un’attività di continuare a lavorare nel rispetto della legge.

Il coworking rappresenta un’opportunità anche per quei giovani che, non essendo ancora in grado di affrontare la spesa per aprire un proprio locale attrezzato, possono prendere in affitto una poltrona o cabina e iniziare un’attività autonoma nel pieno rispetto della legge.

Il nuovo regolamento comunale approvato dalla Città di Torino che disciplina la poltrona in affitto è stato fortemente voluto dalle tre Confederazioni artigiane di settore (CNA, Confartigianato e Casartigiani) come possibile risposta alla grave crisi economica in atto che ha portato ad una drastica riduzione dei consumi di servizi alla persona con la conseguente cessazione di numerose attività.

Bisogna ricordare però che un “Avviso comune” siglato il 3 ottobre 2011 stabilisce dei limiti precisi all’utilizzo della poltrona in affitto per evitare che questa rappresenti un freno all’assunzione di personale nei saloni di acconciatura e nei centri estetici.

È possibile dunque affittare una poltrona o cabina per le imprese che hanno da 2 a 3 dipendenti; due poltrone o cabine per le imprese che hanno da 4 a 9 dipendenti; tre poltrone o cabine per imprese che hanno più di 10 dipendenti.

Commenti
Privacy Policy Cookie Policy
Share This