Cari amici,

sicuramente ricordate Open (h)Air Comics, il progetto straordinario contro la violenza sulle donne, ideato da Paola Luciani e supportato da Barex Italiana, che vuole denunciare questa piaga sociale attraverso l’arte, la fotografia, la danza, le illustrazione e filmati.

In Open (h)Air i capelli sono sempre al centro delle immagini: i capelli lunghi e sciolti delle ballerine che danzano libere all’aria aperta, esprimendo la loro forza e femminilità.

Perché i capelli sono il simbolo dell’identità. Questo fatto è riconosciuto anche dalla Corte di Cassazione Italiana che ha stabilito che “tagliare o far tagliare contro la propria volontà i capelli è considerata violenza domestica perché la vittima viene umiliata”.

Ecco un estratto meraviglioso dello spettacolo di Palazzo Albergati, la danza della Loba, narrata dallo strepitoso Davide Lazzaroni!

Da non perdere davvero!

“Si narra di una vecchia che vive nel deserto 

in un luogo nascosto da tutti…

ma mai visto da nessuno. 

Dicono sia sepolta vicino ad un pozzo…

qualcuno dice di averla vista in viaggio su un carro bruciato..

e in molti altri posti…

Non ha età…Non ha tempo nè spazio.

La chiamano la LOBA…la LUPA

La sua unica occupazione è la raccolta delle ossa…

raccoglie e conserva le ossa che corrono il pericolo

di andare perdute per il mondo.

La sua caverna è piena di ossa di animali ma la sua specialità…

sono i Lupi.

Setaccia le montagne e i letti dei fiumi alla ricerca delle ossa dei lupi

e quando ha riunito un intero scheletro…

quando l’ultimo osso è al suo posto…

si siede accanto al fuoco e canta

Le creature lentamente riprendono forma mentre lei

canta ancora…

e ancora la Loba canta e il lupo riprende a respirare…

E ancora la Loba canta cosï profondamente…che il deserto vibra

E mentre lei canta il suo canto d’amore e di guarigione…

il lupo apre gli occhi, balza in piedi…e corre lontano.

Un raggio di sole lo colpisce alla schiena

e il lupo si trasforma in una donna

che ride e corre…

libera e scalza.

che ride e corre…

libera e scalza.”

Ringraziamo ancora Paola Luciani e Barex Italiana per averci fatto vivere questo splendido ed emozionante momento!

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