La prima novità, anche se era già nell’aria, è la proroga dello stato di emergenza, e del green pass rafforzato in zona bianca, fino al 31 marzo 2021.
Lo scopo è di arginare la variante Omicron, soprattutto in vista delle festività natalizie e dei mesi invernali che ci aspettano.
Cambiano anche le regole per entrare in Italia dall’estero, con obbligo di tampone e/o quarantena. Queste regole saranno valide fino al 31 gennaio 2022.

Chi non è vaccinato e arriva in Italia dai Paesi dell’Unione Europea dovrà rimanere in quarantena per cinque giorni oltre ad effettuare un tampone antigenico nelle 24 ore precedenti all’ingresso, oppure molecolare nelle 48 ore precedenti. Il tampone diventa obbligatorio anche per chi è vaccinato. La regola vale anche per gli italiani che vanno all’estero al momento di tornare in patria.

Per chi arriva da tutti gli altri Stati, italiani compresi, se non si è vaccinati bisognerà rimanere in quarantena per dieci giorni. Se, invece, si è vaccinati bisognerà effettuare un tampone molecolare nelle 72 ore antecedenti all’ingresso oppure un tampone antigenico nelle ventiquattro ore antecedenti all’ingresso. Per chi arriva dalla Gran Bretagna e dall’Irlanda del nord il test molecolare deve essere effettuato nelle 48 precedenti all’ingresso.

Rimane attiva la possibilità di recarsi all’estero in sicurezza per motivi turistici attraverso i corridoi Covid free, che sono operativi verso Maldive, Aruba, Seychelles, Mauritius, Repubblica Dominicana, Egitto (ma solo per le turistiche di Sharm El Sheikh e Marsa Alam).

Infine, è stato prorogato fino al 31 gennaio il divieto di ingresso per chi arriva da Sudafrica, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, e Swatini.

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