20 gennaio: pass per il parrucchiere
Obbligo di green pass di base (quello che si ottine anche con il tampone) per andare da parrucchieri , barbieri e nei centri estetici
1 febbraio: via alle sanzioni
Scatta la sanzione di 100 euro per gli over 50 che non si sono vaccinati
1 febbraio: Super green pass più corto
Si accorcia la durata del certificato da vaccino. Chi ha ricevuto la prima, seconda dose o il booster da oltre 6 mesi vedrà scadere il proprio lasciapassare.
11 febbraio: P semplice per negozi e banche
Per accedere ad un qualunque ufficio pubblico o a servizi postali, bancari e finanziari, e alle attività commerciali, bisognerà avere il pass base. Si potrà accedere senza (secondo quanto indicato dalla bozza del decreto) solo ai servizi per il soddisfacimento «di esigenze essenziali e primari della persona». Queste attività, esenti dall’obbligo, saranno individuate dal dpcm attuativo.
15 febbraio: no green pass no lavoro
I lavoratori pubblici e privati, compresi quelli in ambito giudiziario e i magistrati, che hanno compiuto i 50 anni, dal 15 febbraio dovranno esibire al lavoro il super green pass, che si ottiene con il vaccino o con la guarigione dal Covid. Chi non lo fara’ non ricevera’ lo stipendio ma conservera’ il posto di lavoro. L’accesso ai luoghi di lavoro senza certificato che attesti vaccino o guarigione e’ vietato e chi non rispetta il divieto subira’ una sanzione amministrativa tra 600 e 1500 euro.
28 febbraio: stop ai test gratis a studenti
Fino alla fine di febbraio nelle scuole secondarie di primo e secondo grado, gli studenti che dovranno fare autosorveglianza potranno essere sottoposti a test gratuitamente
31 marzo: stato di emergenza
La data è certa ma non si può escludere che non sia ancora rinnovato. Allo Stato di Emergenza, a cui sono legate ad esempio le norme sul lavoro agile, ovvero lo smartworking, e quelle in materia di sorveglianza sanitaria eccezionale.
31 marzo mascherine FFP2 a prezzi calmierati
Il commissario per l’emergenza, Francesco Figliuolo, d’intesa con il ministro della Salute, siglerà nel mese di gennaio un protocollo con farmacie e rivenditori autorizzati per calmierare il prezzo delle mascherine Ffp2 fino al 31 marzo (come già accade per le mascherine chirurgiche, che hanno un prezzo fissato a 50 centesimi). Il governo monitorerà l’andamento dei prezzi, che potrebbero aggirarsi tra i 50 centesimi (la catena della grande distribuzione di Coop ha annunciato questo prezzo di vendita) e un euro.
Prezzo mascherine FFP2 calmierato, accordo Figliuolo-farmacie: vendute a 75 centesimi
15 giugno: finisce l’obbligo vaccinale
Per gli over 50 termina l’obbligo del vaccino, secondo quanto deciso al momento dall’ultimo decreto.