La Chimica Nascosta nei Capelli Decolorati

Quando si parla di decolorazione, spesso si pensa solo all’apertura delle cuticole e alla rimozione dei pigmenti naturali. Ma c’è un aspetto poco considerato che può compromettere il risultato e la salute dei capelli: l’accumulo di metalli pesanti e cloro.

Queste sostanze, invisibili a occhio nudo, si depositano sulla fibra capillare attraverso l’acqua del rubinetto, l’inquinamento atmosferico e l’esposizione a piscine trattate con cloro. Il problema? Possono alterare i processi chimici della colorazione e della schiaritura, causando riflessi indesiderati, fragilità e danni strutturali.

Come i Metalli Pesanti Influenzano la Decolorazione

I metalli pesanti come rame, ferro e piombo si legano alla cheratina del capello attraverso l’acqua, specialmente in aree con tubature vecchie o inquinate.

Quando un capello contaminato viene sottoposto a un trattamento decolorante o colorante:
Il rame accelera l’ossidazione, provocando sfumature verdi o indesiderate.
Il ferro reagisce con i perossidi, indebolendo il fusto e aumentando il rischio di rottura.
Il piombo può scurire il capello e ostacolare l’adesione dei pigmenti coloranti.

💡 Soluzione: Prima di qualsiasi trattamento tecnico, è fondamentale rimuovere questi metalli con un prodotto chelante specifico come RESET SUBLYMINA.

Il Cloro: Un Ossidante Nascosto

Il cloro è un potente agente ossidante presente nell’acqua delle piscine e, in misura minore, nell’acqua di rete. Nei capelli decolorati, può causare:
🔹 Secchezza e fragilità, perché distrugge i lipidi protettivi della cuticola.
🔹 Alterazioni di colore, interagendo con i residui metallici e generando tonalità verdi o aranciate.
🔹 Rottura dei legami disolfuro, riducendo l’elasticità del capello.

💡 Prevenzione: Prima di tuffarsi in piscina, proteggere i capelli con oli sigillanti o leave-in idrorepellenti. Dopo, usare uno shampoo specifico che elimini i residui di cloro e metalli come Sublymina Shampoo Rest di Zero Bleach

La Chimica dei Capelli: L’Eccellenza Sta nei Dettagli

Oggi i prodotti per la colorazione e la schiaritura sono sempre più performanti: permettono di ottenere risultati incredibili, con schiariture precise, colori vibranti e trattamenti ristrutturanti che un tempo erano impensabili. Ma c’è un aspetto fondamentale che spesso viene sottovalutato: la loro sensibilità alle condizioni del capello e dell’ambiente in cui vengono applicati.

La Reattività dei Prodotti Tecnici

Colori, decoloranti e trattamenti non lavorano nel vuoto: il loro effetto è profondamente influenzato da fattori esterni e interni come:
🔹 Accumulo di metalli pesanti e cloro, che possono alterare la reazione chimica.
🔹 Porosità e struttura del capello, che influenzano l’assorbimento dei prodotti.
🔹 pH e residui di prodotti precedenti, che possono modificare il comportamento della colorazione.

Un colore o una schiaritura eseguiti su un capello non perfettamente preparato rischiano di non aderire correttamente, di virare su toni indesiderati o di compromettere la salute della fibra capillare.


Risultati perfetti, prevedibili e riproducibili

Per ottenere risultati perfetti e prevedibili, è fondamentale non trascurare nessuna fase del processo. La preparazione del capello è tanto importante quanto il prodotto utilizzato.

Detossinare e purificare il capello prima di ogni trattamento tecnico permette al prodotto di agire al massimo della sua efficacia.
Bilanciare il pH e chiudere le cuticole dopo il servizio garantisce una maggiore durata del colore e della schiaritura.
Proteggere e rinforzare la fibra capillare assicura che il risultato estetico sia accompagnato da un capello sano e luminoso.

💡 RESET SUBLYMINA è nato proprio per questo: un piccolo gesto che fa la differenza tra un buon risultato e un risultato straordinario. Solo chi cura i dettagli raggiunge l’eccellenza vera e duratura.

RESET SUBLYMINA: La Soluzione Professionale per una Base Perfetta

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Per contrastare questi problemi, Zero Bleach ha sviluppato RESET SUBLYMINA, uno shampoo purificante che:
Rimuove impurità, metalli e cloro, prevenendo reazioni chimiche impreviste.
Bilancia il pH e chiude le cuticole, preparando il capello ai trattamenti successivi.
Protegge e lenisce il cuoio capelluto, creando un film protettivo che minimizza l’aggressione chimica.

📌 Come usarlo:

  • Prima di qualsiasi trattamento tecnico (colore, decolorazione, ricostruzione).
  • Per capelli esposti a inquinamento e cloro (1 volta ogni 7-10 giorni).
  • Per una detersione profonda periodica in caso di accumulo di prodotti.
  • La bellezza di un capello decolorato non dipende solo dal processo tecnico, ma anche dalla sua preparazione e protezione. Con lo shampoo RESET SUBLYMINA, il capello è purificato, detossinato e pronto a ricevere schiariture e colorazioni con risultati impeccabili e duraturi.

    💡 Un piccolo passo nella detersione, un grande salto nella qualità del servizio!

RESET SUBLYMINA: La Differenza Sta nel pH Neutro (7.0)

Uno degli aspetti più innovativi di RESET SUBLYMINA è il suo pH neutro (7.0), una caratteristica che lo distingue dalla maggior parte degli shampoo chelanti sul mercato, spesso formulati con un pH alcalino.

🔬 Perché è importante il pH?

  • Gli shampoo chelanti tradizionali, con un pH superiore a 8-9, aprono eccessivamente le cuticole, rischiando di rendere il capello più poroso e vulnerabile.
  • RESET SUBLYMINA, con il suo pH 7, rimuove efficacemente metalli pesanti, impurità e cloro senza stressare la fibra capillare.
  • Un pH neutro garantisce una detersione profonda, ma bilanciata, lasciando il capello pronto per trattamenti tecnici senza comprometterne la struttura.

💡 Il vantaggio per i parrucchieri?

  • Migliore adesione del colore: un capello non alcalinizzato trattiene meglio i pigmenti.
  • Minor rischio di secchezza: la fibra capillare rimane elastica e resistente.
  • Perfetta compatibilità con trattamenti tecnici: decolorazioni, colori e ricostruzioni agiscono su una base pulita ma non sensibilizzata.

Con RESET SUBLYMINA, il capello viene detossinato e purificato senza aggressività, mantenendo il suo naturale equilibrio. Un’innovazione che migliora la qualità del servizio in salone e garantisce risultati tecnici più prevedibili e sicuri.

qui i saloni che utilizzano lo shampoo reset  Zero Bleach


Approfondimento sulla relazione tra  cloro e i capelli

1. Interazione con il Cloro della Piscina (Cloro inorganico)

Le piscine contengono cloro sotto forma di ipoclorito di sodio (NaOCl) o di acido ipocloroso (HOCl). Questi composti ossidano la cheratina e la melanina, causando:

  • Alterazione del colore: nei capelli decolorati, il cloro può reagire con i residui di metalli pesanti (es. rame nell’acqua), creando tonalità verdastre.
  • Ossidazione degli aminoacidi della cheratina: il cloro rompe i legami disolfuro tra le molecole di cisteina, rendendo i capelli più fragili e secchi.
  • Effetto ossidante sui pigmenti: può far ingiallire o arrossare le schiariture, soprattutto se il capello non è ben protetto.

2. Reazione con il Cloro Gassoso o Candeggina (Ipoclorito di Sodio concentrato)

Se i capelli decolorati entrano in contatto con cloro altamente reattivo, possono verificarsi:

  • Ulteriore ossidazione della melanina residua, intensificando l’effetto di schiaritura.
  • Degradazione lipidica e proteica: il cloro spezza le proteine della cuticola e del fusto, causando porosità e fragilità.
  • Potenziamento dell’effetto alcalino: se combinato con i residui alcalini della decolorazione, può spingere il pH del capello oltre i limiti tollerabili, causando rottura.

3. Formazione di Clorammine

Se i capelli hanno residui di ammoniaca (usata in alcune decolorazioni), questa può reagire con il cloro formando clorammine (NH₂Cl, NHCl₂), che sono responsabili di un odore sgradevole e ulteriore stress ossidativo per i capelli.

Come Proteggere i Capelli Decolorati dal Cloro

  1. Usare un pre-trattamento protettivo: come la sublimazione capelli che  riducono l’assorbimento del cloro.
  2. Bagnare i capelli con acqua dolce prima di entrare in piscina: capelli già saturi d’acqua assorbono meno cloro.
  3. Utilizzare shampoo chelanti post-piscina per rimuovere residui di metalli e cloro.
  4. Applicare maschere ristrutturanti ricche di proteine per riparare il danno da ossidazione.

 

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