Sei davvero sicuro di conoscere a fondo la teoria del colore? Nel mondo della colorazione, padroneggiare questa conoscenza può fare la differenza tra un risultato mediocre e una trasformazione straordinaria per i tuoi clienti. Scopri come applicare la teoria del colore per schiariture perfette, riflessi impeccabili e colorazioni senza sorprese!

Quando si affronta un servizio di colorazione, è fondamentale avere una comprensione chiara della teoria del colore e dei livelli di schiaritura. Conoscere il processo permette di ottenere il risultato desiderato con maggiore sicurezza e precisione.

Comprendere la scala dei livelli di schiaritura

Fin dalla scuola di parrucchieria, tutti abbiamo familiarità con la scala dei livelli di schiaritura. Tuttavia, potrebbe essere utile rivederla per comprendere meglio le possibilità offerte dal marchio di colorazione che utilizziamo.

La scala parte dal livello 4, con pigmenti rosso-violacei, fino ad arrivare al livello 10, caratterizzato da un giallo pallido. Capire questa scala è essenziale per sapere quali pigmenti dominanti emergeranno durante la schiaritura e come intervenire correttamente.

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Gestire i toni caldi durante la schiaritura

Oggi molti cercano di evitare i toni caldi, ma in realtà possono valorizzare l’aspetto di alcuni clienti. Qualsiasi schiaritura, che sia con un decolorante o con una colorazione più chiara, porta all’emergere di pigmenti sottostanti. Anche nei capelli con una percentuale di grigi, il pigmento naturale rimasto subirà un processo di schiaritura.

Ad esempio, se portiamo un cliente al livello 8, il pigmento dominante sarà un giallo-arancio. Questo può risultare un colore dorato molto bello, ideale per alcuni clienti. In questo caso, per valorizzarlo è necessario aggiungere pigmenti giallo e arancio per mantenere l’armonia del colore.

Neutralizzazione dei pigmenti dominanti

Se invece si vuole neutralizzare il pigmento dominante, bisogna seguire alcuni passaggi fondamentali:

  1. Identificare con precisione il livello di schiaritura raggiunto: È essenziale osservare il risultato reale prima di procedere. Aprendo le cartine, bisogna verificare se il tono dominante è giallo-arancio, giallo o giallo pallido.
  2. Scegliere il giusto neutralizzante: Se il pigmento dominante è giallo, il miglior contrasto sarà con il viola. L’applicazione di un buon pigmento viola aiuterà a ottenere una base neutra.

Tuttavia, non sempre è necessario rimuovere tutto il calore dal capello. Se si utilizza un neutralizzante troppo forte, si rischia di ottenere un colore piatto e innaturale. Ai livelli più scuri, il risultato potrebbe apparire opaco e poco definito.

Un buon consiglio è dosare la quantità di pigmento neutralizzante in base al risultato desiderato. Ad esempio, una formula con metà neutralizzante e metà base neutra consente di mantenere un po’ di calore per un risultato più naturale e luminoso.

Evitare errori con la scelta del pigmento

Quando si lavora con tonalizzanti e neutralizzanti, è fondamentale conoscere bene il marchio di colorazione che si sta utilizzando. Ogni azienda ha una nomenclatura diversa e un diverso bilanciamento di pigmenti. Un colore in una linea potrebbe essere completamente diverso in un’altra.

Prima di procedere con il servizio, è importante sapere:

  • Dove si trovano i pigmenti blu e verdi nella gamma scelta;
  • Come vengono classificati i toni gialli, dorati e aranciati;
  • Quali sono le proporzioni necessarie per ottenere il risultato desiderato.

Per ottenere un colore perfetto bisogna seguire alcuni step chiave:

  1. Comprendere i livelli di schiaritura.
  2. Decidere se valorizzare o neutralizzare il pigmento dominante.
  3. Identificare con precisione il pigmento dominante prima di tonalizzare.
  4. Conoscere le caratteristiche della linea di colore che si sta utilizzando

1. Conoscere la Ruota dei Colori: La Tua Bussola nel Mondo della Colorazione

La ruota dei colori non è solo un concetto artistico, ma un vero strumento di lavoro per ogni parrucchiere. Comprendere la relazione tra colori primari, secondari e terziari ti permette di:
✅ Correggere i riflessi indesiderati (addio ai toni arancio-giallastri!)
✅ Creare mix personalizzati per ogni cliente
✅ Evitare sovrapposizioni di colore sbagliate

2. Il Potere dei Colori Complementari: La Chiave per Correzioni Perfette

Se vuoi neutralizzare un riflesso indesiderato, devi affidarti ai colori complementari. Qualche esempio?
🔴 Rosso vs. Verde → Se un biondo tende al verde, usa un riflesso rosso per compensare.
🔵 Blu vs. Arancione → Se il biondo è troppo caldo e aranciato, un riflesso blu aiuterà a raffreddarlo.
🟡 Giallo vs. Viola → Se il biondo è troppo giallo, il viola lo spegnerà in modo efficace.

3. La Profondità del Colore: Capire Valori, Tonalità e Sfumature

Non basta scegliere un colore, devi considerare anche:
🎨 Tinte (Tint): Colori mescolati con il bianco per ottenere riflessi più delicati.
🎨 Toni (Tone): Colorazioni che contengono un po’ di grigio, ideali per effetti naturali.
🎨 Ombre (Shade): Miscele con il nero, perfette per toni più profondi e intensi.

4. Le Schiariture Perfette: Perché la Prevenzione è Meglio della Correzione

Molti parrucchieri si concentrano sulla tonalizzazione post-decolorazione, ma la vera bravura sta nel prevenire gli errori già in fase di schiaritura. Usa prodotti con proteine, fitocheratina e inulina per proteggere il capello e ottenere basi perfette.

5. La Psicologia del Colore: Il Segreto per Fidelizzare i Clienti

Ogni colore trasmette emozioni diverse:
💛 Giallo → Energia e felicità
💙 Blu → Serenità e fiducia
❤️ Rosso → Passione e sicurezza
Saper consigliare il colore giusto in base alla personalità del cliente farà sì che torni sempre da te!

TEORIA DEL COLORE

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Colori Primari
Tre colori pigmento che non possono essere mescolati o formati da nessuna combinazione di altri colori. Tutti gli altri colori derivano da queste tre tonalità.

Colori Secondari
Questi sono i colori formati mescolando due colori primari.

Colori Terziari
Questi sono i colori formati mescolando un colore primario e un colore secondario. Per questo motivo, il colore ha un nome composto da due parole, come blu-verde, rosso-viola e giallo-arancio.

Colori Analoghi
I colori analoghi si trovano uno accanto all’altro sulla ruota dei colori. Questi colori sono in armonia tra loro.

Colori Freddi
Danno un’impressione di calma e creano una sensazione rilassante. Ci ricordano l’acqua fredda.

Colori Caldi
Sono vividi ed energici, visivamente ed emotivamente stimolanti. Ci ricordano il fuoco e il calore.

Valore (Value)
Si riferisce alla relativa luminosità o oscurità di un’area specifica.

Tinta (Tint)
Una tinta descrive un colore mescolato con il bianco.

Tono (Tone)
Un tono descrive un colore mescolato con il grigio.

Ombra (Shade)
Un’ombra descrive un colore mescolato con il nero.

Monocromatico
Il termine “monocromatico” si riferisce all’uso di un solo colore o di varie sfumature e tinte di un colore in una singola composizione.

Colori Complementari
I colori che si trovano opposti sulla ruota dei colori sono considerati complementari (esempio: rosso e verde).
Quando vengono accostati, appaiono più vivaci rispetto a quando sono separati.

Significato Generico dei Colori (Cultura Occidentale)

  • ROSSO: Passione, Amore, Fuoco, Rabbia, Sangue
  • ARANCIONE: Energia, Felicità, Vitalità, Stimolazione
  • GIALLO: Sole, Felicità, Speranza, Inganno
  • VERDE: Nuovi inizi, Abbondanza, Natura
  • BLU: Cielo, Calma, Responsabilità, Tristezza, Mare
  • VIOLA: Creatività, Regalità, Ricchezza, Ambizione
  • NERO: Mistero, Eleganza, Male, Morte, Potere
  • GRIGIO: Cupo, Conservatore, Formalità
  • BIANCO: Purezza, Pulizia, Virtù, Innocenza
  • MARRONE: Natura, Salute, Affidabilità
  • TAN o BEIGE: Conservativo, Pietà, Spento
  • CREMA o AVORIO: Calma, Eleganza, Purezza

Schemi Cromatici

  • Schema Triadico dei colori
  • Schema Rettangolare (Tetradico) dei colori
  • Schema a Complementari Divisi
  • Schema a Quadrato dei colori

credi image Colour Theory

 

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