Nel mondo professionale si è fatta strada una convinzione discutibile:
che per ottenere un taglio preciso, pulito e autorevole sia necessario investire cifre estreme in una forbice.
La realtà è diversa.
Nel lavoro quotidiano la differenza non la fa il prezzo, ma come una forbice è costruita, pensata e rifinita.
È su questo principio che si fonda la filosofia di Picci’s, un marchio che ha scelto di mettere al centro la funzione, non l’ostentazione.
La linea Opera: quando la tecnica incontra la mano
Le forbici della linea Opera non nascono per colpire con un cartellino.
Nascono per lavorare.
Sono realizzate da artigiani specializzati utilizzando acciai inossidabili al cobalto e vanadio VG-10, selezionati per le loro prestazioni meccaniche e non per tendenze di mercato.
La lavorazione prevede un trattamento termico totale a doppio rinvenimento selettivo, un processo che consente di ottimizzare due aspetti chiave:
- elevata durezza del tagliente, per un taglio netto e costante
- elasticità strutturale, per accompagnare il gesto senza irrigidirlo
Ogni forbice viene completata interamente a mano e controllata singolarmente.
Quando si parla di equilibrio tra lama e mano, non esistono automatismi industriali che possano sostituire l’esperienza.
Dalla storia nasce la coerenza
Non si tratta di una produzione industriale mascherata da artigianato.
Si tratta di continuità.
Una continuità che affonda le radici in tradizioni che da oltre 300 anni vivono negli strumenti da taglio, tramandando un approccio basato su rispetto del materiale, precisione del gesto e attenzione per chi utilizza lo strumento ogni giorno in salone.
È da questa visione che nasce una filosofia di lavoro chiara:
lo strumento deve servire il professionista, non impressionarlo.
Non è solo la lama. È come lavori tu.
Tagliare o sfilare con un paio di forbici Picci’s, interamente fabbricate in Italia, significa ridurre lo sforzo e aumentare il controllo.
Una forbice professionale non dovrebbe mai costringere ad adattarsi.
Dovrebbe invece:
- seguire il movimento naturale della mano
- rispettare la postura
- ridurre le tensioni durante il lavoro continuo
Per questo ogni modello è progettato con:
- impugnature ergonomiche, studiate per favorire un movimento corretto
- bilanciamento dei pesi estremamente accurato, per stabilità e precisione
Le lame sono fondamentali, ma senza una presa corretta la precisione resta teorica.
Il punto, in sintesi
Non serve una forbice da 1.000 euro per lavorare bene.
Serve una forbice giusta.
Giusta nei materiali.
Giusta nel bilanciamento.
Giusta nel modo in cui dialoga con la mano di chi la usa.
Uno strumento che lavora con il professionista, non contro di lui.
Che non cerca attenzione, ma restituisce sensazioni.
Ed è spesso lì, nel silenzio del gesto ben riuscito, che si capisce di aver scelto bene.
contatti
- Mandando una email a info@piccis.it
- Chiamando il numero 3478610820
