L’anno nuovo inizia con una significativa novità fiscale per i possessori di partita iva con regime forfettario che, nel nostro settore, sappiamo essere molti.

Il motivo sembra essere il problema dell’evasione fiscale, che sta diventando sempre più ingombrante, e che ha portato il Ministero dell’Economica a rafforzare l’obbligo della fatturazione elettronica includendo anche i forfettari.

I contribuenti in regime forfettario, infatti, non saranno più esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica tra “Privati” e pertanto a breve saranno tenuti a emettere fattura per mezzo del Sistema di Interscambio (decisione n. 2021/2251 pubblicata nella Gazzetta Ufficiale UE del 17 dicembre 2021).

Allo stato attuale i contribuenti in regime forfettario non addebitano l’IVA in rivalsa, né esercitano il diritto alla detrazione dell’imposta relativa agli acquisti nazionali, intracomunitari e alle importazioni. Gli stessi contribuenti sono inoltre esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento dell’imposta e a tutti gli obblighi contabili e dichiarativi previsti dal D.P.R. n. 633/1972 (registrazione delle fatture emesse e ricevute, presentazione della dichiarazione IVA annuale, etc.).

È possibile che l’obbligo della fatturazione elettronica per i forfettari scatti a metà del 2022 ma ancora non è stata fissata una data fissa in quanto per renderlo operativo è, comunque, indispensabile un provvedimento normativo ad hoc che deve essere ancora pubblicato.
Adesso i forfettari possono ancora optare se servirsi della fatturazione elettronica ma viste le ultime novità, considerate ormai definitive, il consiglio è quello di iniziare a d aderirvi da subito.

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