Barbiere abusivo positivo al coronavirus
Quando il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.
CAMPOFRANCO SICILIA
Un barbiere che esercitava la professione abusivamente prestava i propri servizi professionali di casa in casa è risultato positivo al coronavirus. Fra i tanti clienti, che si sono serviti delle sue prestazioni, anche un medico che collaborava con una casa di cura di un altro paese dove molti erano stati i casi conclamati. Il barbiere avrebbe fatto i nomi di circa quaranta clienti con cui sarebbe venuto in contatto.
A questo punto la paura a Campofranco serpeggia ad ogni angolo del paese, ben quaranta famiglie sono state messe in quarantena e saranno sottoposte a tampone.
Il Sindaco di Campofranco, rintracciato telefonicamente, dichiara: ”E’una situazione che, come succede nei piccoli paesi, coinvolge tutta la comunità al di là della persona che trattasi. Questa positività mi e’ stata comunicata ufficialmente ieri sera intorno alle 20:00 e subito mi sono allertato e adoperato con i medici ASP di Campofranco in maniera unitaria per seguire il protocollo
La problematica, inutile nasconderlo, si è allargata per i contatti che il soggetto ha dovuto dichiarare e per quelli ricostruiti su cui l’ASP sta lavorando.

Ulteriori approfondimenti saranno effettuati nei confronti del barbiere abusivo al fine di ricostruire i redditi sottratti al fisco, inoltre si configura ora l’ipotesi più grave che è quella del 452: delitti colposi contro la salute pubblica, che persegue tutte le condotte idonee a produrre un pericolo per la salute pubblica. In questo caso c’è l’arresto dai sei mesi ai tre anni. Ma ci sono molti altri reati correlati.

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