Nel mondo della colorazione professionale, ogni dettaglio conta. Anche il miglior prodotto, se non applicato con la tecnica corretta, non potrà garantire prestazioni ottimali. Ecco perché abbiamo deciso di eseguire un test approfondito sulla performance della decolorazione, utilizzando una delle migliori formule sul mercato: Gemini 9+1 Pro Bond Complex di Zero Bleach

Questo decolorante di alta gamma è arricchito con Inulina, Arginina, Estratti Botanici e Legno Campeggio (Haematoxylum campechianum), Ingredienti accuratamente selezionati per garantire la massima protezione della fibra capillare, tenendo presente che un servizio di schiaritura comporta inevitabilmente un impatto sulla struttura del capello e una neutralizzazione automatica dei riflessi indesiderati. Tuttavia, anche un prodotto di eccellenza può subire variazioni nel suo comportamento se non utilizzato con le corrette tempistiche e metodologie.

Abbiamo eseguito un esperimento controllato, mantenendo identiche tutte le condizioni per quattro ciocche di capelli:

  • Stesso decolorante (Gemini 9+1)
  • Stessi tempi di posa (50 minuti a 20 volumi)
  • Stessa applicazione in cartine Framar goffrate
  • Stessa temperatura ambiente (20°C)
  • Stesso pre-trattamento (shampoo reset)
  • Massima attenzione alla saturazione del prodotto e alla sua stesura

Le quattro ciocche sono state trattate con lo stesso prodotto, ma con una variabile: il tempo trascorso dalla preparazione del decolorante all’applicazione.

 

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I RISULTATI

  1. Prima ciocca: Decolorante appena preparato e applicato subito. Il risultato è perfetto: schiaritura uniforme, nessun riflesso indesiderato, nessuna macchia. Se fosse stata applicata su una testa, anziché su una ciocca isolata, avrebbe potuto raggiungere due toni di schiaritura in più.
  2. Seconda ciocca: Decolorante applicato 30 minuti dopo la preparazione. La schiaritura è leggermente meno intensa, ma ciò che emerge è la comparsa di lievi barrature, nonostante l’applicazione sia stata eseguita con precisione.
  3. Terza ciocca: Decolorante applicato 60 minuti dopo la preparazione. Qui il cambiamento è evidente: compare un forte riflesso arancio, il decolorante perde efficacia e iniziano a formarsi macchie visibili.
  4. Quarta ciocca: Decolorante applicato 90 minuti dopo la preparazione. La perdita di potere schiarente è drastica, con una riduzione di circa 3-4 toni rispetto alla prima ciocca. Le macchie presenti sono solo in parte camuffate dalla maggiore scurezza del fondo.

COSA STA SUCCEDENDO CHIMICAMENTE?

Quando prepariamo un decolorante, iniziamo un processo chimico che ha una durata limitata. L’ossigeno attivo contenuto nei volumi del perossido inizia immediatamente a reagire con la cheratina del capello. Col passare del tempo, la reazione perde progressivamente efficacia a causa della diminuzione dell’attività ossidativa. Il risultato? Una schiaritura meno intensa e una distribuzione non uniforme del colore.

Inoltre, il pH del decolorante tende a variare nel tempo, influenzando il potere di apertura delle cuticole e la capacità di schiaritura. Un decolorante “stanco” non solo non lavora in modo efficace, ma lascia anche il capello in una fase alcalina priva di azione schiarente, compromettendone la salute e creando i classici danni da sovrapposizione.

IMPLICAZIONI PER I PROFESSIONISTI

Molti parrucchieri si trovano spesso a dover ricorrere a fonti di calore sulle ultime cartine, perché il decolorante applicato nelle prime fasi ha avuto il tempo di esaurire la sua efficacia. Questo non solo compromette il risultato finale, ma può anche danneggiare la fibra capillare. Ecco perché Lighten Hair by Zero Bleach consiglia di preparare il decolorante in piccole quantità e di utilizzare ossigeni con differenti volumi a seconda dei tempi di applicazione, mantenendo ciotole e pennelli puliti e dedicati esclusivamente alla decolorazione. Una corretta gestione del prodotto garantisce risultati impeccabili, senza dover ricorrere a escamotage dannosi come il calore eccessivo o tempi di posa prolungati.

Perché è Cruciale Usare Pennelli e Ciotole Dedicati?

Uno degli errori più comuni nei saloni è l’uso degli stessi strumenti sia per la decolorazione che per il colore. Questo può sembrare un dettaglio insignificante, ma in realtà ha un impatto enorme sui risultati del lavoro e sulla salute del capello.

Quando utilizziamo una ciotola o un pennello per la decolorazione, le molecole alcaline e gli agenti ossidanti penetrano nelle setole e nelle superfici, rendendo difficile una pulizia completa. Anche un lavaggio accurato potrebbe non eliminare del tutto i residui di decolorante. Se questi residui vengono accidentalmente introdotti in una miscela di colore, possono verificarsi reazioni chimiche impreviste, compromettendo il risultato finale.

I Rischi di Contaminazione tra Decolorazione e Colore

  1. Alterazione della tonalità del colore

    • Anche piccolissime tracce di decolorante possono ossidare il pigmento del colore, causando viraggi imprevisti e risultati poco prevedibili.
  2. Schiaritura indesiderata e macchie

    • Il decolorante lavora per ossidare la melanina naturale, ma se interagisce con le molecole di un colore, può modificarne la struttura, portando a macchie, riflessi indesiderati o mancanza di uniformità.
  3. Danneggiamento della struttura del capello

    • L’ossidazione incontrollata può alterare il pH della miscela colorante, rendendola più aggressiva sulla fibra capillare. Questo può indebolire il capello, aumentando il rischio di secchezza, porosità e spezzatura.

 

La Filosofia di Lighten Hair e Zero Bleach

In Lighten Hair, il metodo è chiaro: mai mescolare strumenti tra decolorazione e colore. Questa è una regola fondamentale che fa parte del protocollo di formazione dei professionisti.

Lighten Hair, ha sviluppato un protocollo  per garantire precisione e sicurezza nel processo di decolorazione. Questo include:

  • Ciotole e pennelli dedicate solo alla deco con materiali che non assorbono residui alcalini.
  • Sempre il lavaggio dei capelli prima di un trattamento tecnico con Reset Shampoo per rimuovere  impurità e residui che possono compromettere il risultato dei prodotti utilizzati

Conclusione

La differenza tra un parrucchiere che ottiene sempre risultati impeccabili e uno che a volte si trova a dover gestire errori o imprevisti sta proprio in questi dettagli. Usare strumenti separati per decolorazione e colore non è un’opzione, ma una necessità per lavorare con professionalità e garantire il miglior servizio possibile ai clienti. L’esperimento ha dimostrato in modo inconfutabile che il tempo intercorso tra la preparazione e l’applicazione del decolorante ha un impatto diretto sulla qualità della schiaritura. Il messaggio per i professionisti è chiaro: usare prodotti di alta qualità è fondamentale, ma la tecnica e la gestione del prodotto sono altrettanto cruciali per ottenere biondi perfetti.

 

Lighten Hair non è solo una tecnica, ma un metodo di lavoro basato sulla scienza e sull’eccellenza, supportato dai prodotti Zero Bleach, pensati per offrire il massimo della performance senza compromessi.

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